Talassemia: fatti e curiosità

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Talassemia, cos’è?

La talassemia è una patologia estremamente diffusa che provoca anemia e altri disturbi di modesta o più grave entità.
Le forme di talassemia che con maggior facilità colpiscono la popolazione sono l’alfa talassemia e la beta talassemia, nota anche come anemia mediterranea.

Scopriamo ora alcune curiosità sulla talassemia.

Sapevate che…

  • La beta talassemia è diffusa prevalentemente in Italia, con picchi nelle regioni di Sardegna, Lazio e Sicilia?
  • L’alfa talassemia è invece prevalente in Africa.

I soggetti talassemici sono molto numerosi nelle zone che storicamente risultano colpite dalla malaria. Infatti, l’anomalia genetica che determina la talassemia, è una difesa del nostro sangue contro la malaria. Gli anemici, a differenza di tanti individui che soccombevano nelle grandi epidemie, risultavano immuni alla febbre e riuscivano ad evitare il contagio. La malaria, almeno nel nostro paese, è ormai molto rara ma soggetti anemici continuano a nascere regolarmente.

Un luogo comune molto diffuso suggerisce agli anemici gravi di mangiare cibi che contengono parecchio ferro. In realtà si tratta di un consiglio che potrebbe rivelarsi estremamente dannoso. Negli anemici gravi, soggetti quindi a trasfusioni, la quantità di ferro libero presente nel sangue è quasi sempre in eccesso a causa delle trasfusioni stesse. Molte volte il medico prescriverà una cura diametralmente opposta, volta ad eliminare il ferro in sovraccarico mediante una terapia chelante.

Nella sua forma minore – che è anche la più comune – la talassemia è una patologia asintomatica e che non compromette la qualità della vita dell’individuo. La sola preoccupazione che devono fronteggiare i talassemici lievi è quella di non mettere al mondo un figlio con un altro talassemico lieve: in questo caso esiste il 25% di probabilità di far nascere un bambino gravemente ammalato di morbo di Cooley.

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