Veleno d'api

Il veleno d’api in cosmetica sta letteralmente spopolando e sempre più sono le case cosmetiche che lo inseriscono fra gli ingredienti dei loro prodotti, soprattutto in quelli dedicati al rassodamento del volto e al contrasto delle rughe di età e di espressione. Ma di cosa si tratta e quali sono i benefici del veleno di api? Il veleno di api è una sostanza che viene estratta dall’animale, quindi la questione merita di essere chiarita, soprattutto perché i dati attuali dimostrano che la maggiore produzione di questa sostanza avviene negli Stati dell’est dell’Europa.

Il veleno d’api, chiamato anche apitossina, è un prodotto molto particolare, poiché composto da un mix complesso di proteine, peptidi ed enzimi. Si tratta di una sostanza variabile, che attualmente non è stata classificata con precisione e che quindi richiede di essere studiata in modo profondo per verificarne l’efficacia e soprattutto la bontà a livello naturale. Di base, il veleno d’api è impiegato nella preparazione di creme cosmetiche dedicate al viso in quanto la sua applicazione porta ad una immediata reazione cutanea, ovvero la pelle si impegna a produrre istantaneamente più collagene ed elastina, quindi appare soffice, tonica e visibilmente ringiovanita. Il processo interessa ogni zona del volto dove la sostanza viene spalmata, ma molta attenzione chiede di essere riposta su questo ingrediente, in quanto esso può essere considerato come un allergene, e in molti casi non vi sono studi scientifici alla base della sua bontà.

In ogni caso, i cosmetici a base di veleno d’ape stanno letteralmente spopolando nel nostro presente e molte case li propongono in associazione ad ingredienti idratanti, nutrienti ed elasticizzanti. È quindi buona norma, come sempre, controllare con attenzione l’INCI, ovvero l’etichetta del prodotto che si sta acquistando, chiedere lumi sulla preparazione della composizione e quindi scegliere di impiegare questo prodotto con parsimonia, in quanto si tratta pur sempre di un veleno.

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