Utilizzo-dellelettrostimolatore-tens-nel-running

Correre per ognuno di noi può avere significati diversi. C’è chi indossa appena può le scarpe da ginnastica per superare sempre i propri limiti, per partecipare a competizioni (e vincere spesso non è il primo obiettivo). E c’è pure chi indossa quelle scarpette solo perché per lui significano libertà. La voglia di evadere anche solo per mezz’ora dalla vita stressante di tutti i giorni. Correre comporta tanti benefici e quando si è costretti, per via di infortuni, a non poter più esercitare il nostro hobby più bello, la nostra “fuga” più romantica, è come se ci venisse tolta l’opportunità, per quel giorno, di essere felici.
Gli infortuni possono essere più o meno gravi e tra i più comuni possiamo citare le distorsioni, le contratture (e ce ne sarebbero tanti altri). Il fastidio principale quando si è succubi di tali disturbi è principalmente la non possibilità di poter indossare le nostre amiche scarpe e correre fuori. Il fastidio secondario deriva invece dal dolore. Quest’ultimo viene contrastato anche con gli antidolorifici, ma un rimedio ancora più semplice e senza controindicazioni arriva dall’elettrostimolatore Tens.

Elettrostimolatore Tens: il rimedio per i dolori più comuni

L’elettrostimolatore è spesso associato allo sviluppo delle capacità atletiche, ma forse non tutti sanno come le nuove tipologie di correnti utilizzate hanno permesso la realizzazione di dispositivi in grado di utilizzare delle correnti (le tens) che inibiscono la trasmissione del segnale del dolore al cervello e ciò grazie alla stimolazione delle fibre nervose. Per effettuare tale stimolazione gli elettrostimolatori Tens si avvalgono degli elettrodi che hanno il compito di trasmettere gli impulsi elettrici al muscolo desiderato.
Bisogna anche distinguere più tipologie di Tens, visto che non tutte agiscono con gli stessi tempi e con gli stessi effetti.
Il primo trattamento, il più diffuso, riguarda la Tens Convenzionale o anche detta Tens Rapida. È detta rapida perché l’effetto antidolorifico viene avvertito dal soggetto dopo alcuni minuti dalla fine della seduta. Allo stesso tempo l’effetto antidolorifico non dura a lungo, proprio per questo potrebbero essere necessarie più sedute (naturalmente ciò dipende dal tipo di dolore e dalla regione muscolare interessata).
Il secondo trattamento di cui parliamo è la Tens Endorfinica o anche detta Tens Ritardata. I tempi e gli effetti sono proprio l’opposto rispetto al trattamento Tens Rapido. Infatti stavolta l’effetto antidolorifico si presenta dopo alcune ore dalla fine della seduta ma ha una durata maggiore. Questo perché il trattamento favorisce la produzione di endorfine che permettono di elevare la soglia massima del dolore.
Il terzo trattamento più diffuso è la Tens a Valori Massimi. Questa applicazione va effettuata solo per forti traumi e contusioni visto che è il procedimento che utilizza le frequenze più elevate che possono essere mal tollerate dai soggetti più sensibili. Non solo i soggetti però, la Tens a Valori Massimi non è nemmeno indicata per le parti del corpo più sensibili.
Teniamo a precisare come l’elettrostimolazione Tens non abbia uno scopo curativo della patologia, ma elimina solo il dolore. E può essere usata anche da chi, naturalmente, non pratica sport per curare fastidi comuni come la cervicale, la lombalgia e non solo.
Ulteriori approfondimenti e consigli (anche d’acquisto) potrai consultarli cliccando su elettrostimolatore antidolorifico Tens.

I soggetti che non devono usufruire dell’elettrostimolazione

A prescindere che il tuo interesse sia maggiormente rivolto alla Tens o alla Ems è necessario che tu sappia come non tutti possono sottoporsi ad una seduta di elettrostimolazione. D’altronde stiamo pur sempre parlando di un trattamento ad impulsi elettrici, anche se a bassa intensità. Chi non deve sottoporsi ad una seduta di elettrostimolazione sono le donne incinte (anche se in questo caso ci sono teorie di pensiero che avvalgono l’uso della Tens durante il parto), chi ha problemi cardiaci, chi è portatore di pacemaker, chi possiede ancora delle ferite aperte, chi è epilettico e chi soffre di neoplasia.
Se invece soffri di capillari fragili è bene usare con molta moderazione lo stimolatore muscolare elettrico, ond’evitare di peggiorare la situazione. E ci raccomandiamo nel dirti come sia necessario interrompere la seduta se nonostante l’uso

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