Il trekking yoga è quell’attività fisica che ci permette di stare in contatto con la natura, camminando lontano dalla città e dall’inquinamento. E’ una tipologia di yoga molto particolare, dove vengono adottate alcune posizioni per ottenere una serie di benefici.

A inventarlo è stato Paolo Ricci, amante del Trekking ma soprattutto, maestro di Kundalini Yoga. La sua attività possono praticarla tutti e aiuta ad allontanare irrequietezza, stress e ansia. In pratica vengono organizzate delle escursioni che possono durare anche una giornata intera. All’inizio comunque le lezioni sono di poche ore, in un parco. Man a mano l’insegnante porta verso zone più lontane.

Se volete praticare trekking yoga tutto ciò di cui avete bisogno è un paio di scarpe comode, uno zaino dove mettere una bottiglietta d’acqua, qualcosa di leggero da mangiare e un altri pochi oggetti. Avete bisogno poi di un tappetino per praticare yoga all’aperto e di occhiali da sole.

Praticare il trekking yoga richiede un buon respiro, la voglia e la capacità di stare in gruppo. Dal momento della partenza, ci sono almeno trenta minuti di camminata prima di iniziare a fare qulche posizione yoga. E’ un po’ l’allenamento iniziale. Poi sarà possibile scegliere tra la posizione che ci rilassa di più, una di quella senza dubbio consigliate è la posizione yoga della montagna, la quale aiuta anche a stringere un rapporto molto più profondo con la terra.

Il trekking yoga unisce quindi le lunghe camminate in mezzo alla natura allo yoga. E’ un modo per tenersi in forma ma soprattutto per scaricare la tensione e ritrovare il contatto più profondo con noi stessi. Durante queste sessioni si imparano davvero molte cose e quando si torna a caso, siamo ricaricati di un’energia del tutto nuova! Chiaramente è importante affidarsi a un maestro esperto, non è mai consigliato fare delle escursioni in solitaria in posti nuovi che non conosciamo, inoltre il trakkng yoga aiuta molto anche a lavorare sulla socializzazione.

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