Sostituire gli antidolorifici

Sostituire gli antidolorifici è la decisione più giusta da prendere in molti casi per evitare di abituare l’organismo a ricevere medicinali di vario genere per smettere di stare male. E’ vero che agiscono quasi subito e ci danno sollievo all’istante, ma a lungo andare creano disturbi e danni che rimangono a vita; ne vale la pena o è meglio  trovare una soluzione alternativa? Ci sono per esempio dei rimedi naturali che curano i dolori e allo stesso tempo non vanno contro la nostra salute, vediamo quali sono.

Sostituire gli antidolorifici

Sostituire gli antidolorifici e salvaguardare la salute ed il benessere

Sostituire gli antidolorifici vuol dire salvaguardare il più possibile lo stato fisico ma anche quello mentale, a volte l’assuefazione da medicinale è talmente tanta che dopo un po’nessuno riesce a fare effetto e sembrano non esistere rimedi. In altri casi invece il dolore o il fastidio, sono immaginari e assumere medicine è solo uno svantaggio per l’organismo. Tra le medicine naturali ci sono vari tipi di erbe come per esempio l’artiglio del diavolo, la cui radice contiene sostanze chimiche capaci di attenuare o eliminare i dolori fisici come contusioni, mal di schiena del quale tutti chi più chi meno soffriamo, spasmi muscolari ed anche tendiniti. Il salice bianco invece sembra poter ampiamente sostituire l’aspirina, basta assumere un po’di estratto della sua corteccia una volta al giorno per una settimana, per stare meglio. Per chi soffre di ulcera oppure gastrite, il consiglio è quello di stare attenti all’assunzione di estratti perché anche se si tratta di erbe, possono comunque esserci controindicazioni.

Sostituire gli antidolorifici con i numeri, di cosa si tratta?

Sostituire gli antidolorifici non vuol dire per forza bere estratti di piante ed erbe in generale, perché secondo alcuni studi, contare durante una situazione dolorosa distrae il cervello e non si fa caso a ciò che ci disturba in quel momento. Provare? Perché no.