Sinusite
Sinusite

ASTUZIE PER CURARE I DISTURBI DEI SENI NASALI

Oltre alla pressione e al dolore sui quali le pubblicità per analgesici insistono tanto, la congestione sinusale ha molti altri aspetti spiacevoli: difficoltà a respirare dal naso, che comporta disturbi del sonno o fa russare; deflusso nasale in gola che può provocare nausee; peggio ancora, infezione dovuta alla congestione prolungata dei seni.

Negli Stati Uniti, ogni anno, più di 31 milioni di persone soffrono di sinusite. Queste persone totalizzano da sole più di 16 milioni di visite mediche. Molti si rassegnano a vivere con il disturbo che li affligge. Che fare in caso di sinusite?

I seni sono cavità ossee situate intorno al naso. Uno strato di muco riveste le pareti del naso e dei seni permettendo così di filtrare l’aria che si respira e di bloccare il fumo o altri agenti irritanti prima che inquinino i polmoni.

I seni però non sono sempre in grado di gestire la quantità di muco prodotta da certe persone, in particolare quelle che soffrono di allergie. Quando un agente irritante o un raffreddore provoca la secrezione eccessiva di muco, i seni traboccano. In questo caso si avvertono pressione, dolore e gonfiore, in particolare nella regione del viso.

La congestione dei seni può tradursi in naso che cola o, al contrario, in naso tappato. In alcune persone la produzione di muco rimane limitata, ma il problema deriva da una malformazione dei seni. Altri presentano tumefazioni nei seni, chiamate polipi, che ostacolano il flusso di muco.

I dolori provocati dalla sinusite possono estendersi a diverse aree del viso se queste sono attraversate dallo stesso nervo. Ad esempio, se la pressione è esercitata su un seno posto sotto l’occhio, il dolore può colpire anche la guancia e la bocca causando così mal di denti. La pressione sinusale può anche provocare un’irritazione degli occhi.

La sinusite può scomparire così com’è arrivata ma può anche essere molto fastidiosa e, nella peggiore delle ipotesi, avere gravi conseguenze mediche. In caso di sinusite moderata, è possibile ricorrere ai metodi-casalinghi e ai farmaci da banco, elencati di seguito.

Bere molto

Il fatto di bere permette di umettare e fluidificare il muco favorendo così il drenaggio dei seni.

Fare inalazioni

Anche le inalazioni contribuiscono a drenare i seni. Aggiungere nell’acqua bollente alcuni preparati a base di mentolo o di eucalipto.

Mangiare ravanelli neri o bere zuppe d’aglio

Tutti gli alimenti insaporiti con aromi ed erbe aromatiche favoriscono la decongestione del naso.

Dormire con la testa in posizione rialzata

Mettere alcuni libri sotto il materasso o utilizzare guanciali per rialzare il capo. In questo modo si evita che il muco si depositi di nuovo nei seni e provochi un’infezione.

Identificare gli allergeni

All’origine dell’infiammazione ci può essere un’allergia, in particolare se gli occhi pungono. In questo caso si può mettere fine alla sinusite scoprendo qual è la causa dell’allergia. Per maggiori informazioni si può vedere il capitolo Raffreddore da fieno.

Fare un salto in farmacia

Certi farmaci venduti in farmacia possono alleviare i sintomi. Gli antistaminici bloccano gli effetti prodotti a livello del naso dalle istamine, sostanze che causano reazioni allergiche, sono raccomandati soprattutto per ridurre gli starnuti e il prurito nasale, ma possono rivelarsi inefficaci in caso di rigonfiamento dei seni e naso tappato o che cola. Possono provocare diversi effetti collaterali, come secchezza della bocca e vertigini.

I decongestionanti sono disponibili in pillole, in spray per nebulizzazioni nasali o in gocce. Attenuano il gonfiore dei seni, causa dell’ostruzione delle vie nasali. Gli spray nebulizzatori e le gocce agiscono in fretta, hanno una durata d’azione di circa 12 ore e non provocano danni se utilizzati per non più di 3 giorni. Oltre, possono causare una reazione che è più difficile da curare del semplice naso otturato.

Nervosismo, irritabilità e insonnia rappresentano gli eventuali effetti collaterali. Le persone che soffrono d’ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, diabete o ipertiroidismo non devono far uso di decongestionanti senza l’autorizzazione del medico. Inoltre, più perdura la sinusite meno questo tipo di farmaco è efficace.

Se i decongestionanti nasali e gli antistaminici non fanno più effetto si possono provare altri prodotti a base di sostanze diverse e alternarli in modo regolare. Potrebbe anche trattarsi di sinusite cronica, un disturbo che richiede un trattamento più aggressivo.

In quale caso ricorrere agli antibiotici?

Si è stati costretti ad annullare dei progetti a causa della sinusite? Si ha bisogno di riposare o di assentarsi dal lavoro? I farmaci da banco non sono d’alcun aiuto? Si soffre spesso di raffreddore o di mal d’orecchie?

In questo caso si tratta probabilmente di un’infezione dei seni che richiede cure a base di antibiotici per uccidere i batteri responsabili dell’infezione. Se la terapia con antibiotici fallisce potrebbe essere necessario ricorrere alla chirurgia.

Quando ricorrere alla chirurgia?

I casi di sinusite che devono essere curati con intervento chirurgico sono molto rari. Tuttavia, quando i disturbi ai seni sono costanti, la chirurgia diventa necessaria non solo per dare sollievo al paziente ma anche per prevenire conseguenze più gravi. Nei seni possono infatti svilupparsi polipi o cisti che trattengono il muco e diventano cancerosi o semplicemente troppo voluminosi.

L’irrigazione è una procedura che consiste nel disintegrare il muco incrostato nei seni con un getto d’acqua salata, esattamente come quando si pulisce il barbecue. La chirurgia consente di preparare i seni e le vie nasali per effettuare un drenaggio efficace.

Le deviazioni del setto centrale possono essere corrette per facilitare il passaggio del Taria. Il setto può anche essere forato per creare vie di passaggio alternative e i tessuti rigonfi che ostruiscono le vie nasali possono essere eliminati. In alcuni casi, le pareti dei seni possono essere estratte senza danni.

La chirurgia al laser è impiegata per liberare i seni ostruiti nei casi in cui questa operazione sia possibile. Quando si tratta di un’infezione senza complicazioni, l’operazione non richiede né il ricovero in ospedale, né medicazioni.

Eseguito a regola d’arte, l’intervento chirurgico sui seni offre una percentuale di successo molto alta, liberando così i malati dai problemi quotidiani e permettendo loro di respirare normalmente, forse per la prima volta nella vita.

Con tante soluzioni mediche a portata di mano nessuno dovrebbe più rassegnarsi a soffrire di disturbi dei seni nasali per tutta la vita, a maggior ragione perché l’ostruzione dei seni favorisce l’infezione che può essere molto pericolosa. È bene quindi non aspettare troppo per farsi curare. Prendendo sul serio il proprio disturbo ci si risparmia una vita intera di seccature.

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