semi di lino

Semi di lino: proprietà, usi e benefici

I semi di lino sono dei semi definiti “della salute” proprio per le sue molteplici proprietà benefiche. Essi hanno una forma ovale e sono di colore marrone. Presentano una struttura liscia al tatto e hanno le estremità appuntite.

Pianta di lino

semi di lino beneficiLa pianta di lino è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Linacee. Essa fiorisce nei mesi estivi che vanno tra luglio e settembre. Esistono più o meno 200 specie di piante di lino, ognuna con caratteristiche diverse con fiori che variano di colore: vi sono fiori azzurri, viola, gialli, bianchi, rossi e blu. Curiosità sulla pianta di lino. La pianta di lino veniva già coltivata circa 6.000 anni fa in Egitto ed Etiopia. Veniva considerata simbolo di luce e vitalità. Dal lino si ricava un tessuto molto pregiato, morbido e leggero ed una leggenda narra che Aurora tesseva con i fili di questa pianta la camicia nazionale del Sole e proprio per questo il lino è considerato simbolo dei raggi solari.

Semi di lino proprietà

I semi di questa pianta, conosciuti e quindi coltivati già dall’antichità, presentano molte proprietà nutritive e benefiche per l’organismo. Essi infatti contengono :

  • omega3 e omega6
  • proteine
  • vitamine: vitamina B, vitamina C e vitamina E
  • sali minerali: fosforo, magnesio, rame, sodio, calcio, ferro, zinco, potassio, manganese
  • fibre
  • acidi: linoleico, stearico, oleico, palmitico
  • aminoacidi: arginina, glicina, cistina, leucina, isoleucina, metionina, prolina, serina, treonina, triptofano, tirosina e valina.

Semi di lino valori nutrizionali

Valori nutrizionali per 100 g di semi.

  • Proteine 18,29 g
  • Carboidrati 28,88 g
  • Zuccheri 1,55 g
  • Grassi 42,16 g
  • Saturi 3,663 g
  • Monoinsaturi 7,527 g
  • Polinsaturi 28,73 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 27,3 g
  • Sodio 30 mg
  • Alcol 0 mg

Valore energetico: 534 kcal

Semi di lino benefici

I semi della pianta di lino sono quindi, ricchi di elementi nutritivi in grado di proteggere l’organismo e di forlo godere di molteplici benefici. Essi infatti sono da sempre conosciuti per le loro proprietà emollienti e protettive. Ecco quali sono i principali benefici:

  • Sono una delle migliori fonti vegetali e quindi ottimi per chi segue una dieta vegetariana.
  • Prevengono le malattie dell’apparato circolatorio e cardiaco, proteggendo quindi il cuore.
  • Aiutano a combattere l’ipertensione, abbassando i livelli della pressione sanguigna.
  • Prevengono le malattia delle ossa come l’osteoporosi, che si manifesta soprattutto durante la menopausa.
  • Ottimi i semi di lino per stitichezza e cistite, in quanto migliorano la funzionalità dell’intestino e aiutano l’apparato urinario in quanto grazie alle proprietà depuranti riescono a far espellere le tossine in eccesso.
  • Rafforzano le difese immunitarie e quindi prevengono l’influenza e varie infiammazioni.
  • Semi di lino in gravidanza: favorisceono lo sviluppo della corteccia celebrale del nascituro.
  • Hanno proprietà antinfiammatorie e quindi sono d’aiuto in caso di dermatiti.
  • Grazie alle sue proprietà emollienti vengono impiegati anche in cosmetica. Infatti l’olio di semi di lino viene utilizzato per il benessere della pelle e dei capelli. Esso infatti conferisce una particolare lucentezza e brillantezza ai capelli e lascia la pelle liscia e depurata.

Semi di lino in cucina

Essi possono essere utilizzati nella preparazione di pane, pizze, focacce biscotti e impasti per dolci, oppure possono essere aggiunti per arricchire insalate, frullati, yogurt, minestre. Si possono inoltre creare ottimi infusi e tisane a base di lino.

Dove trovarli: possono essere acquistati nelle erboristerie o nei negozi che trattano prodotti biologici e naturali.

Semi di lino controindicazioni

Fin’ora non esistono particolari controindicazione nell’assunzione regolare dei semi, è naturalmente opportuno contattare un medico nel caso si verificassero sintomi allergici. Si consiglia l’assunzione di semi strettamente biologici per evitare di ingerire sostanze dannose per l’organismo. In caso di un eccessivo uso si possono verificare sintomi quali: nausea, gonfiore, dolori intestinali. Per quanto riguarda la somministrazione nei bambini occorre il parere del pediatra. In ogni caso per le modalità d’uso ed in caso di effetti collaterali o interazioni con i farmaci occorre rivolgersi ad un medico.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO