Perché una persona soffre di sbalzi d’umore? Secondo gli esperti le cause possono essere tante e cambiano da persona a persona. Vediamo adesso quali sono le principali, così da saperle riconosce e prevenire. Si suddividono comunque sia in tre gruppi principali: cause psicologiche, biologiche e ambientali.

Sbalzi d’umore: cause psicologiche

Tra le cause psicologiche degli sbalzi d’umore troviamo i disturbi psichici, come possono essere i disturbi dell’umore, della personalità e dell’ansia. Tuttavia anche l’eccessivo stress, il nervosismo e la stanchezza possono provocare questi sbalzi d’umore. Accenniamo infine a un trauma importante, che può riguardare sia l’ambiente in cui si vive (es. terremoto) oppure la sfera personale (lutto, maltrattamento, abuso…)

Sbalzi d’umore: cause biologiche

In questo caso le cause sono da ricondurre a l’alterazione del livello di seratonina, dopamina e noradrenalina. Sono questi i neurotrasmettitori che si occupano di regolare l’umore. Ma quali sono queste cause biologiche, in definitiva?

Può derivare da una patologia degenerativa come la sclerosi multipla, oppure da una patologia che compromette gli ormoni, come le disfunzioni della tiroide. Anche l’adolescenza, la gravidanza, il periodo del ciclo mestruale e la menopausa possono provocare sbalzi d’umore, in quanto gli ormoni sono “sballati”.

Passiamo poi al consumo eccessivo di sostanze quali droga e alcol. Oppure di farmaci che vanno ad agire sugli ormoni come la pillola anticoncezionale.

Sbalzi d’umore: cause ambientali

Lo sbalzo d’umore può avere alla base anche una causa ambientale. Alcune persone ad esempio si definiscono metereopatiche, vale a dire che il loro umore cambia in base alle condizioni climatiche. Effettivamente la temperatura, l’umidità o la pressione atmosferica può in qualche modo portare delle persone ad avere un umore depresso o comunque sia scontroso, specialmente nelle stagioni più fredde dell’anno. Anche il passaggio stagionale può provocare dei piccoli cambiamenti, più o meno percettibili, dell’umore.

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