Pressione bassa
Pressione bassa

La pressione bassa, chiamata anche ipotensione, si ha  quando i valori della pressione sanguigna risultano inferiori a quelli che sono ritenuti normali.

Ma quali sono i valori normali? Per  un soggetto adulto si parla di pressione bassa quando i valori si attestano sotto ai 90/60 mmHg. Per misurare la pressione vengono presi in considerazione due tipi di valori, quello della pressione arteriosa sistolica, chiamata anche pressione massima, e quello della pressione arteriosa diastolica, chiamata anche pressione minima.

A questo punto però una domanda sorge spontanea: cosa significano pressione massima e pressione minima?

Prima di tutto è necessario specificare che la pressione massima sta ad indicare la pressione che il sangue esercita nei vasi quando si ha la contrazione cardiaca e il cuore pompa il sangue. Con il termine pressione minima invece si indica la pressione che il sangue esercita nei vasi al momento della dilatazione che il cuore compie per riempirsi. Di solito il valore della pressione massima è superiore a quello della pressione minima, ovvero 130/90.

La pressione bassa viene intesa come un disturbo meno frequente di quella alta. Quest’ultima viene chiamata ipertensione e rispetto alla pressione bassa può essere più preoccupante. La pressione bassa è un disturbo che colpisce soprattutto le donne indipendentemente dall’ età.

E’ più frequente d’estate quando viene associata a stanchezza e capogiri. Colpisce soprattutto coloro che praticano molto sport e le donne nei primi mesi di gravidanza.  La pressione bassa però colpisce anche le persone anziane oppure quei soggetti che assumono determinati farmaci oppure coloro che soffrono di malattie cardiovascolari o di  problemi tiroidei, allergie, infezioni e  anemie.

La pressione bassa però può manifestarsi anche con un leggero capogiro, ma in casi più gravi può provocare anche degli svenimenti. In ogni caso è necessario specificare che esistono diversi tipi di pressione bassa.

Pressione Bassa: sintomi

La pressione bassa si ha  quando i valori della pressione sanguigna risultano inferiori a quelli ritenuti normali. Un soggetto adulto soffre di pressione bassa quando i suoi valori si attestano sotto ai 90/60 mmHg.

La pressione bassa, nota anche come ipotensione, colpisce in modo particolare le donne, coloro che praticano molto sport e le donne nei primi mesi di gravidanza quando sono sottoposte a continui sbalzi ormonali. Si tende a soffrire di pressione bassa soprattutto  d’estate e si manifesta anche con stanchezza e capogiri, ma in casi più gravi può provocare anche degli svenimenti.

Esistono diversi tipi di pressione bassa, ma è importante ricordare che non si tratta di qualcosa di preoccupante perché l’ipotensione diminuisce il rischio cardiovascolare. In caso di pressione bassa i medici di solito non consigliano alcuna cura specifica proprio perché non si corrono rischi particolari. Ovviamente però per capire se la pressione bassa potesse essere legata a qualche patologia in particolare, allora potrebbe essere necessario prestare molta attenzione ai sintomi per riferirli al proprio medico.

Di solito l’ipotensione si riconosce mettendo insieme una serie di sintomi come il disturbo del pensiero, un offuscamento della vista, gli svenimenti, i mal di testa, l’ansia, un aumento della sudorazione, un dolore a livello del collo, petto, schiena e spalle, irritabilità, vertigini e urinare meno rispetto a quella che è la normalità di ogni essere umano. Riconoscere questi sintomi e riferirli al medico si rivela fondamentale per poter avere una diagnosi accurata.

Nella maggior parte dei casi infatti i medici non prescrivano alcun trattamento farmacologico, ma mettono a disposizione del proprio paziente alcuni consigli utili da seguire. I sintomi dell’ipotensione sono semplici da individuare, ma coloro che soffrono già di altre patologie devono assolutamente spiegarli al proprio medico per permettergli di decidere una terapia adeguata per contrastare la pressione bassa.

Pressione Bassa: cause

La pressione bassa, nota a tutto anche come ipotensione, si ha quando un soggetto ha i valori della pressione sanguigna inferiori a quelli ritenuti normali. Una persona adulta può sostenere di soffrire di pressione bassa quando i suoi valori sono inferiori ai 90/60 mmHg. La pressione bassa colpisce soprattutto le donne e coloro che praticano molto sport.

In realtà è frequente anche nelle donne che stanno vivendo i primi mesi di gravidanza, ovvero si trovano nella fase in cui sono sottoposte a tanti sbalzi ormonali. La pressione bassa è più frequente  d’estate. A questo punto la domanda è: come si manifesta? Di solito un soggetto che ne soffre avverte stanchezza, capogiri, offuscamento della vista.

Ci sono anche i casi più gravi in cui si manifesta con degli svenimenti. In ogni caso è necessario ricordare che ci sono diversi tipi di pressione bassa e  che di solito non si tratta di qualcosa di preoccupante perché l’ipotensione è in grado di diminuire il rischio cardiovascolare. Spesso però ci si pone anche un’altra domanda: quali possono essere le cause della pressione bassa? In alcuni casi la pressione bassa è congenita ed ereditaria.

Questo sta a significare che chi ne soffre deve imparare a conviverci per tutta la vita. In altri casi invece la pressione bassa può essere causata da anemia, come una carenza di ferro. Tra le altre cause della pressione bassa possiamo ritrovare anche un abuso di farmaci, una dieta carente (per una dieta sana) di vitamina B12 e acido folico, disidratazione, gravidanza,  disfunzioni cardiache, emorragie, setticemia.

Per esempio una donna che non ha mai avuto problemi di pressione bassa può riscontrarli in gravidanza perché il sistema circolatorio si espande facendo diminuire la pressione. Si tratta di cause che in ogni caso possono essere corrette anche attraverso un adeguato stile di vita accompagnato da una corretta alimentazione.

Pressione Bassa: misurazione e informazioni

La misurazione della pressione viene effettuata prendendo in considerazione due tipi di valori, quello della pressione arteriosa sistolica, nota come pressione massima, e quello della pressione arteriosa diastolica, nota come pressione minima.

La pressione massima indica la pressione che il sangue esercita nei vasi quando si ha la contrazione cardiaca e il cuore pompa il sangue. La  pressione minima invece indica la pressione che il sangue esercita nei vasi al momento della dilatazione che il cuore compie per riempirsi. In generale il valore della pressione massima è superiore a quello della pressione minima, ovvero 130/90.

La pressione bassa colpisce soprattutto le donne indipendentemente dall’ età, coloro che praticano molto sport e le donne nei primi mesi di gravidanza.  Si manifesta soprattutto  d’estate quando viene associata a stanchezza e capogiri.

La pressione bassa però può presentarsi con un leggero capogiro, ma in casi più gravi può provocare anche degli svenimenti. In ogni caso è necessario procedere con una descrizione dettagliata dei  diversi tipi di pressione bassa. Essi sono:

– Ipotensione ortostatica: si ha quando si avverte una sensazione di vertigini, nauseo o svenimento nel momento in cui ci si alza o ci si sposta.

– Ipotensione neuronale mediata: si ha a causa di un’errata comunicazione tra cervello e cuore. Colpisce soprattutto i bambini e gli adolescenti e si manifesta con capogiro, svenimento, mal di stomaco e nausea. Spesso questo tipo di ipotensione si ha in seguito a determinati eventi anche spiacevoli.

-Ipotensione grave da shock: in caso di shock la pressione sanguigna diminuisce così tanto da mettere in pericolo la persona interessata. Esistono però diversi tipi di shock, come quello ipovolemico, cardiogeno e vaso-dilatatorio.

 Pressione Bassa: come si cura

La pressione bassa, chiamata anche ipotensione, si ha  quando i valori della pressione sanguigna risultano inferiori a quelli ritenuti normali. In un soggetto adulto si parla di pressione bassa quando i valori si attestano sotto ai 90/60 mmHg.

La misurazione della pressione viene effettuata prendendo in considerazione due tipi di valori, quello della pressione arteriosa sistolica, ovvero pressione massima, e quello della pressione arteriosa diastolica, ovvero pressione minima. La pressione massima indica la pressione che il sangue esercita nei vasi quando si ha la contrazione cardiaca e il cuore pompa il sangue.

La  pressione minima invece indica la pressione che il sangue esercita nei vasi al momento della dilatazione che il cuore compie per riempirsi. In generale il valore della pressione massima è superiore a quello della pressione minima, ovvero 130/90. Le più colpite dalla pressione bassa sono soprattutto le donne, coloro che praticano molto sport e le donne nei primi mesi di gravidanza.

Si tende a soffrire di pressione bassa soprattutto  d’estate quando viene si manifestano anche stanchezza e capogiri. La pressione bassa in casi più gravi può provocare anche degli svenimenti. Esistono diversi tipi di pressione bassa, ma nella maggior parte di casi non è niente di preoccupante. L’ipotensione infatti è in grado di diminuire molto il rischio cardiovascolare.

Ovviamente esistono delle cure anche per coloro che soffrono di pressione bassa. Quando la pressione bassa non è legata a disturbi ben precisi, i medici ritengono che non sia necessario sottoporre il paziente ad alcun trattamento particolare.

In questi casi però suggeriscono sempre di limitare i pasti eccessivamente abbondanti e di muoversi lentamente quando si passa dalla posizione sdraiata a quella eretta. I medici invece sostengono che sia necessario intervenire con un trattamento farmacologico nel momento in cui la pressione bassa sia legata a particolari patologie. D’estate invece i medici sostengono che bisogna bilanciare la propria dieta con un giusto apporto idrico salino.

Pressione Bassa: consigli utili

Quando un soggetto ha i valori della pressione sanguigna inferiori a quelli ritenuti normali siamo di fronte ad un caso di pressione bassa. Un soggetto adulto soffre di pressione bassa quando i suoi valori sono inferiori ai 90/60 mmHg. La pressione bassa, nota anche come ipotensione, colpisce soprattutto le donne, ma anche coloro che praticano molto sport e le donne nei primi mesi di gravidanza visto che in questa fase  sottoposte a continui sbalzi ormonali.

La pressione bassa è più frequente  d’estate e si manifesta anche con stanchezza e capogiri, ma in casi più gravi può provocare anche degli svenimenti. Nonostante ci siano diversi tipi di pressione bassa, è importante ricordare che non si tratta di qualcosa di preoccupante perché l’ipotensione è in grado di diminuire il rischio cardiovascolare.

Di solito in caso di pressione bassa i medici non somministrano alcuna cura specifica, ma si limitano ad offrire ai proprio pazienti una serie di consigli utili da seguire. Prima di procedere con i consigli, i medici esprimono una diagnosi certa solo dopo aver appreso quelli che sono i sintomi avvertiti dal paziente. Solo in questo modo, infatti, i medici possono escludere che la pressione bassa possa essere legata ad una patologia in particolare.

Tenuto conto che la pressione bassa si manifesta soprattutto d’estate i medici prima di tutto consigliano di prestare molta attenzione alla propria dieta e di accertarsi che la propria alimentazione possa contare su un adeguato apporto idrico e salino.

Gli esperti inoltre consigliano, soprattutto a coloro che soffrono di vene varicose, di indossare le calze elastiche graduate che servono ad evitare il ristagno del sangue nelle gambe e per contribuire a far ritornare il sangue al cuore aumentando così la pressione arteriosa.  Soprattutto d’estate, inoltre, bisogna evitare la disidratazione e gli esperti consigliano di assumere all’occorrenza liquidi per via endovenosa.

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