Uno dei metodi di allenamento più diffusi tra chi è intenzionato a migliorare il tono della propria muscolatura è il pilates, che viene sfruttato anche per ottenere o recuperare una postura appropriata. La concentrazione è uno dei principi del pilates, alla base dei suoi effetti: è importante che la mente non sia lasciata vagare, dal momento che è indispensabile focalizzarsi sul movimento in cui ci si sta impegnando. Ciò permette di chiamare a raccolta i vari muscoli, e in più mentre si esegue l’esercizio si dedica la giusta attenzione alla postura.

Il secondo principio del pilates: il controllo

In tutto sono sei i principi che governano il pilates, e il secondo è il controllo, in funzione del quale devono essere banditi tutti i movimenti incontrollati o rapidi. Gli esercizi di pilates devono essere eseguiti in modo accurato, e non serve eccedere nell’intensità dei movimenti o effettuare infinite ripetizioni. Anche una piccola imprecisione può essere dannosa, per esempio perché potrebbe favorire un infortunio: è anche questo il motivo per il quale tale pratica favorisce un migliore e pieno controllo del corpo.

Il terzo e il quarto principio: il baricentro e la fluidità del movimento

Il baricentro è fondamentale nel pilates, visto che non si può prescindere dal coinvolgimento del powerhouse: tale concetto indica l’insieme di muscoli che si trovano tra il bacino e la parte finale della cassa toracica. Da non trascurare, poi, è la fluidità dei movimenti: la fretta non è mai positiva, ma non va bene neppure l’effetto opposto della lentezza. Devono essere evitati gli scatti, poiché ogni movimento deve essere caratterizzato da un mix di fluidità, grazia e armonia.

Il quinto e il sesto principio: la precisione e la respirazione

Se è vero che solo la precisione degli esercizi è in grado di assicurare i vantaggi caratteristici del pilates, è innegabile che la respirazione sia un punto focale di questa pratica: i muscoli possono essere attivati solo con profonde espirazioni, ovviamente rispettando i suggerimenti forniti dall’insegnante.

Come diventare istruttori di pilates

Fitnessway Accademia Nazionale Fitness permette a chi vuole frequentare un corso istruttore pilates di apprendere tutto ciò che serve per ottenere il Diploma Nazionale Istruttore Pilates che consente di venire registrati presso l’Albo Nazionale dei Tecnici dell’Ente. I corsi vengono erogati in dieci città in tutta Italia, e ogni anno sono più di 2.500 i professionisti che si diplomano. La formazione a 360 gradi si articolare in un corso di primo livello pilates matwork, un corso di secondo livello pilates matwork, un corso di perfezionamento in pilates e un corso di pilates reformer. Il corso di perfezionamento, in particolare, si concentra sui benefici e sulle caratteristiche del pilates insegnato ai pazienti oncologici e alle donne in gravidanza; inoltre, mette in evidenza i vantaggi di cui possono usufruire coloro che soffrono di scoliosi o di iperlordosi lombare.

Il valore del metodo di insegnamento

Il metodo di insegnamento è, senza alcun dubbio, uno dei segreti di questa pratica. La trasmissione dei principi e delle tecniche di esecuzione degli esercizi non può prescindere da un apposito metodo di visualizzazione. Si tratta di chiamare in causa i cosiddetti cues, che stabiliscono un dialogo con l’immaginazione dei praticanti. Per esempio, nel momento in cui è necessario appiattire la colonna vertebrale in preparazione del bridging si può richiamare alla mente l’azione che si compie quando si chiude la cerniera di un paio di pantaloni. In sostanza, per comprendere gli esercizi in maniera più efficace, si attiva la mente facendole sentire o facendole vedere qualcosa di nuovo: le immagini evocate fanno sì che gli esercizi stessi, a quel punto, rimangano impressi nella memoria con più facilità.

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