Piaghe da decubito

Le piaghe da decubito si manifestano in seguito alla compressione dei tessuti che avviene per tempi prolungati. Si tratta di manifestazioni dolorose, che possono insorgere se le persone sono costrette ad assumere la stessa posizione per molto tempo in seguito ad una degenza, le quali interessano molti strati della pelle, il derma, l’epidermide e anche i tessuti più profondi. Le piaghe da decubito si formano soprattutto perché la zona non viene irrorata di ossigeno a causa dell’inibizione dell’afflusso di sangue. È possibile curare le piaghe da decubito con metodi naturali?

La riposta è sì, poiché anche queste manifestazioni dolorose possono trovare un certo sollievo se si impiegano i prodotti naturali giusti. Su tutti spiccano i burri naturali, rimedi molto nutrienti che sono in grado di rimarginare le ferite e quindi di migliorare il tono della pelle. Fra i burri più conosciuti vi è quello di karité, facile da reperire in erboristeria e in farmacia, spesso addizionato anche con altri oli nutrienti e benefici per il derma.

Un altro vegetale molto utile per risanare le piaghe da decubito è il gel di aloe vera, che rinfresca la zona, la lenisce e aumenta la cicatrizzazione dell’area. Burro di karité e aloe vera possono essere impastati con l’amido di mais, per creare un composto benefico da impiegare nella zona da trattare. Anche l’oleolito di iperico si propone ideale per sanare le piaghe da decubito, soprattutto se è impiegato in alternanza alla polvere di avena, una sostanza ricchissima di sali minerali e di sostanze emollienti, che provvede a rimarginare le ferite in modo naturale.

È importante trattare le piaghe da decubito con costanza, ma la scelta migliore consiste nel prevenirle, applicando questi prodotti quando c’è la previsione di dover trascorrere molto tempo nella stessa posizione a causa di prolungati periodi di degenza.

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