La pellicola da mangiare è decisamente un’idea che può cambiare il settore degli imballaggi che riguardano il mondo del cibo. Edibile al 100%, è realizzata con le proteine del latte. Sono stati alcuni ricercatori americani ad avere sviluppato questa ottima idea per ridurre spreco e inquinamento. Questa pellicola può essere mangiata e allo stesso tempo serve per imballare il cibo, insomma una cosa che merita tutto il nostro interesse!

Il mondo del packaging potrebbe prendere un’altra piega con questa invenzione studiata per combattere l’inquinamento. Con questo nuovo prodotto si riesce a ridurre lo spreco, una cosa che purtroppo di questi tempi, non riusciamo a fare in modo sufficientemente buono per il nostro pianeta sempre più sfruttato e inquinato.

Basta pensare che circa il 30% della plastica finisce in mare e quindi nel giro di 30 anni potrebbero verificarsi moltissimi problemi per le crature marine, praticamente vi è il rischio che vi sia più plastica che pesce. Questa notizia è piuttosto sconvolgente!

Nonostante esista lo smaltimento e il riciclo, c’é sempre della plastica che finisce in mare. Servono soluzioni concrete e l’idea della pellicola da mangiare può salvarci. Chiaramente vi saranno molti cambiamenti ancora da mettere in atto, per esempio dare un sapore a questa pellicola dato che al momento non lo possiede. Inoltre di renderla anche benefica per il corpo, inserendo vitamine e non solo.

Si dimostra efficace e allo stesso tempo resistente, quindi adatta per confezionare alimenti. L’unica differenza con le normali pellicole è che questa si può mangiare. La domanda adesso è: quando sarà disponibile sul mercato? Nei prossimi 3 anni questa pellicola alla caseina potrebbe essere usata per incartare il cibo. Sembra comunque essere resistente molto più della plastica che conosciamo oggi, circa 500 volte in più. Questo è merito al passaggio di sostanze che possono compromettere l’alimento.

I primi modelli erano composti con la caseina pura, ma non erano efficaci con l’acqua in quanto si dissolvevano. Unendo la peptina citrica, il risultato ha dato ottimi motivi per credere che possa salvare il pianeta. In quanto la pellicola si è tramutata in un materiale molto resistente e consumabile. Ovviamente supporta l’umidità e le alte temperature.

CONDIVIDI