Peli incarniti

Molte donne lamentano la presenza di peli che crescono sotto pelle, che sono fastidiosi perché creano un certo prurito e non sono per niente belli da vedere. Si tratta di una condizione non pericolosa, ma che se viene trascurata può trasformarsi in follicolite, ovvero in un’irritazione che interessa i bulbi piliferi ingrossandoli e apportando dolore e fastidiose eruzioni cutanee.

Come si può risolvere il problema dei peli incarniti in modo naturale? La prima attenzione va riservata alla detersione e all’idratazione, perché molto spesso i peli incarniti crescono in un derma disidratato e molto secco. La zona più interessata è quella che va dalle ginocchia alle caviglie, quindi è ideale impiegare saponi neutri e delicati per questa area e trattarla con prodotti nutrienti ed idratanti, soprattutto nelle stagioni fredde. Tanta cura deve essere riposta anche nel metodo di depilazione, perché i peli incarniti sono spesso follicoli che si spezzano e che quindi perdono il loro senso di crescita. Il rasoio va evitato e la ceretta ben valutata, giacché si tratta di metodi che tendono a spezzare il pelo e a far insorgere più facilmente il problema.

Un ottimo rimedio per i peli incarniti è quello di effettuare lo scrub al miele, che può essere preparato con miele, zucchero grezzo fine e anche un po’ di yogurt. Una volta alla settimana è ideale effettuare questo semplice gommage nella parte dove crescono i peli incarniti e quindi procedere al risciacquo. Con la pinzetta si devono togliere delicatamente i peli e quindi procedere alla detersione con sapone neutro e alla stesura di un’abbondante dose di crema idratante, di burro naturale come il karité, oppure di gel di aloe vera, tutti prodotti che leniscono la zona trattata e che assicurano un elevato livello di idratazione.

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