Peeling chimico

Peeling chimico: cos’è? Per quali necessità è indicato?

Il cosiddetto peeling chimico è un trattamento di medicina estetica di ultima generazione, il quale può offrire dei risultati davvero molto interessanti a chi desidera migliorare l’estetica della propria pelle.

Il peeling chimico, come suggerisce lo stesso nome, si fonda sull’impiego di una specifica soluzione chimica, esattamente un acido organico, la quale riesce a rimuovere gli strati di pelle più superficiali, ovvero quelli che presentano delle imperfezioni, facendo invece emergere invece quelli più profondi.

Se si parla di peeling chimico si fa riferimento, nella grande maggioranza dei casi, alla pelle del volto, tuttavia questa tipologia di peeling può essere effettuata, se pur in modalità tecniche differenti, anche sulla pelle del fisico.

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Pur essendo un trattamento minimamente invasivo, il peeling chimico è in grado di offrire dei risultati estetici davvero interessanti, e si tratta allo stesso tempo di un trattamento molto poliedrico, ideale per le necessità più disparate.

L’elenco dei casi per i quali il peeling chimico potrebbe rivelarsi un’ottima scelta, infatti, è lungo: tale trattamento potrebbe essere ideale per eliminare delle macchie e delle analoghe imperfezioni cutanee, comprese le antiestetiche macchie da acne, per rimuovere delle cicatrici, per fronteggiare una pigmentazione della pelle poco regolare, oppure per porre rimedio ai danni causati da un’esposizione solare eccessiva e non adeguatamente protetta.

Allo stesso modo, il peeling chimico è considerato un ottimo trattamento anti-age: questa soluzione, infatti, è perfetta per eliminare in modo delicato ma molto efficace le microrughe ed i segni cutanei presenti sulla pelle, restituendo quindi una pelle più compatta e levigata, dunque anche un aspetto più giovane e fresco.

Ovviamente, le peculiarità del singolo trattamento di peeling chimico differiscono in base agli obiettivi del paziente: valutando il risultato estetico prefissato, infatti, il professionista saprà scegliere con la dovuta accortezza la tipologia di acido organico da utilizzare ed i relativi tempi di esposizione sulla pelle.

A livello generale, i vari trattamenti di peeling chimico possono essere distinti in tre tipologie differenti: peeling chimico leggero, medio e profondo.

Il peeling chimico leggero offre un miglioramento estetico puramente momentaneo, tuttavia ripetendo il trattamento con la dovuta periodicità i risultati possono essere conservati stabilmente.

Il peeling chimico di livello medio prevede un’azione più profonda, ed offre allo stesso tempo dei risultati più evidenti: la pelle sottoposta a trattamento, infatti, risulta visibilmente più fresca, più liscia, più compatta.

I peeling di livello profondo sono quelli che offrono in assoluto i risultati più evidenti, tuttavia questi trattamenti si contraddistinguono per un livello di invasività superiore, e richiedono determinati tempi di recupero affinchè la cute guarisca completamente dopo l’azione degli elementi chimici impiegati.

A prescindere da quale sia il tipo di peeling chimico scelto, c’è da sottolineare che questi trattamenti hanno oggi raggiunto un livello di qualità, di affidabilità e di sicurezza davvero altissimo, di conseguenza ci si può sottoporre a tali interventi di medicina estetica all’insegna della massima tranquillità.

È sempre fondamentale, ovviamente, rivolgersi in modo esclusivo a professionisti qualificati e regolarmente abilitati, nonché con un notevole bagaglio di esperienza: affidandosi ad un centro rinomato e in grado di offrire ad ogni paziente le più solide garanzie, quindi, un trattamento di peeling chimico non può che dare dei risultati tanto apprezzabili quanto sicuri.

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