L’uso della paraffina per la salute e nella cosmesi

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La paraffina è una miscela di idrocarburi che viene utilizzata quotidianamente nei più svariati campi: da quello medico a quello farmaceutico, da quello alimentare a quello cosmetico fino addirittura a quello industriale. Tale sostanza viene spesso demonizzata ed accusata di apportare danni all’organismo. In realtà la paraffina, come vedremo nei seguenti paragrafi, può essere un validissimo alleato per il corpo umano sia da un punto di vista medico, che estetico e non provoca effetti collaterali particolarmente dannosi.

La paraffina viene estratta dal catrame del legno e successivamente subisce una lunga serie di processi di raffinazione, quindi non può essere considerata un prodotto naturale. Tuttavia, le sostanze artificiali non sempre nuocciono al corpo e, anzi, possono apportare dei benefici se utilizzati nel modo opportuno, come appunto la paraffina.

Usi della paraffina: cos’è?

La paraffina è presente nel fusto e nelle radici di alcuni alberi e, dopo il processo di raffinazione, si presenta con una forma solida, bianca, cerosa e non solubile nell’acqua. È composta da idrocarburi saturi formati da venti o più atomi di carbonio legati, a loro volta, ad altri atomi di idrogeno. La paraffina è piuttosto simile alla vaselina, infatti le due sostanze vengono utilizzate per le stesse finalità e rientrano nella categoria di oli minerali. Grazie alle sue funzionalità variegate è utilizzata principalmente in campo medico, cosmetico e alimentare con diversi scopi.

Benefici e controindicazioni per la salute

In campo medico, la paraffina viene usata come lassativo in quanto il corpo non la assorbe, quindi lubrifica il tratto intestinale senza alcun effetto collaterale o controindicazioni. Il prodotto, venduto da diverse case farmaceutiche tra cui Salf, vanta particolari caratteristiche e proprietà che rendono la paraffina estremamente utile nella cura delle ulcere, per alleviare ustioni e per curare artrosi e artrite. Nel campo alimentare viene impiegata per la conservazione dei cibi come il formaggio, le gomme da masticare ed alcuni vini. Anche nel settore cosmetico ha trovato un ampio utilizzo la paraffina, in particolare nella produzione di creme e burrocacao, shampoo e prodotti per capelli, manicure e pedicure e candele per l’aromaterapia.

Come già anticipato, la sostanza non viene assorbita dagli organi del corpo, né quando viene somministrata internamente né quando viene applicata esternamente. La paraffina è infatti composta da molecole di grandi dimensioni che non potrebbero penetrare mai nelle cellule. Tuttavia, un utilizzo smodato della paraffina potrebbe portare a controindicazioni piuttosto fastidiose. Se viene utilizzata eccessivamente come lassativo, potrebbe causare problemi diarroici, ai quali si affiancano dolori addominali e nausea.

Da un punto di vista cosmetico, il sovrautilizzo di prodotti come creme e burro di cacao rischia di disidratare la pelle, che quindi non riesce a respirare naturalmente. Questa condizione provoca la formazione di sebo in eccesso, che a sua volta determina la comparsa di brufoli e punti neri. La paraffina è una sostanza inerte, incapace di oltrepassare i tessuti e non cancerogena, tuttavia è consigliabile limitarne l’uso.

Paraffina liquida: quali sono i diversi gradi di purificazione?

L’utilizzo della paraffina liquida nei diversi settori commerciali è determinato dal suo grado di purificazione. Si possono individuare 3 gruppi di purificazione finalizzati ad eliminare le sostanze tossiche e gli idrocarburi policiclici, a seconda dell’utilizzo finale.

La paraffina del gruppo 1 è caratterizzata da un basso grado di purificazione ed il suo utilizzo è destinato esclusivamente per l’industria meccanica ed elettrica.

Nel gruppo 2, la paraffina è un olio minerale più raffinato e lavorato che raggiunge una durezza maggiore per poter essere impiegato in ambito cosmetico.

La paraffina del gruppo 3 ha il più alto grado di purezza, ottenuta tramite un sofisticato processo di purificazione molto avanzato, per ottenere elevati standard di qualità e sicurezza.

Paraffina nell’INCI dei cosmetici

Ogni prodotto di cosmetica è dotato di una sorta di etichetta, chiamata INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), che elenca gli ingredienti presenti all’interno. La paraffina liquida presente nell’INCI dei prodotti di cosmetica è un olio minerale ad elevato grado di purezza, lavorato per essere impiegato sul corpo umano senza alcuna controindicazione.

In cosmetica si tratta di un valido alleato poiché svolge un’azione protettiva ed emolliente per la cute. Inoltre, è in grado di trasportare i composti lipidici e gli oli essenziali, miscelandoli e rendendo più performante la loro azione sulla pelle.

Sempre più aziende di cosmetica si sono affidate alla paraffina per la realizzazione dei loro prodotti, considerando gli effetti indesiderati quasi nulli e le ottime proprietà estetiche. Innanzitutto la paraffina stabilizza gli attivi contenuti nel prodotto cosmetico, rendendolo molto più efficace. Crea un sottile strato lipidico riducendo la perdita di acqua transepidermica. La disidratazione è uno dei principali problemi degli inestetismi femminili come rughe, borse e pelle a buccia d’arancia. La paraffina assicura un importante effetto emolliente e idratante, restituendo elasticità e freschezza ad ogni tipologia di pelle. Infine risulta indicata per curare la secchezza cutanea, altro problema che genera disturbi estetici come punti neri, brufoli e forfora.

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