Cos’è la narcolessia e quali sono i suoi sintomi principali?E’ davvero importante imparare a conoscere meglio i disturbi del sonno, anche per aiutare le persone che sfortunatamente ne soggrono!

A differenza di tanti altri disturbi del sonno la narcolessia non deriva da semplici stati ansiosi duri da dissipare. E’ invece un disturbo neurologico che può compromettere sensibilmente la vita di chi ne soffre. Si perché la persona è vittima di ricorrenti episodi in cui una sonnolenza molto forte la prevade, costringendolo a sonnellini durante le ore diurne.

Sembra che ne soffrano 40 persone su 100mila. Può colpire a qualsiasi età ma, raramente il sintomo è facile da ricondurre alla malattia sotto i 10 anni. I primi episodi avvengono di solito entro i trent’anni.

Quali sono i sintomi nella narcolessia?

I sintomi principali quando presenti insieme, portano a una diagnosi veloce della malattia. Vediamo quali sono:

  • Sonnolenza diurna: si verificano in modo improvviso in qualsiasi momento della giornata e compromettono tutte le attività sociali e quelle lavorative.

  • Sonno notturno disturbato: tanti risvegli, i quali portano all’aumento della sonnolenza diurna

  • Cataplessia: è la perdita o anche solo la riduzione del tono muscolare, e di conseguenza della loro forza. La persona può cadere anche a terra senza rendersene conto. Questo sintomo può nascere da forti stress, i quali alcune volte sono positivi (come delle forti emozioni di gioia) o negativi.Nei casi più gravi può presentarsi insieme a un’alterazione dello stato di coscienza.

  • Paralisi notturna: la persona è cosciente ma non è capace di muovere gli arti, comunicare e parlare. Può verificarsi prima che il sonno inizi o prima del risveglio. Provoca angocia nella persona.

  • Allucinazioni: si verifica quando il paziente è in procinto di addormentarsi o svegliarsi.Il paziente ha allucinazioni visive e uditive, le quali appaiono come reali. Il 60% dei narcolettici ne soffre e sono spesso associate alle paralisi notturne.

  • Conducta automatica: il soggetto narcolettico svolge tutte le sue attività normali, anche guidare e lavorare, nonostante non sia in uno stato di completa veglia e avverta un senso di sonnolenza pesante.

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