Mononucleosi: sintomi, cura e contagio

La mononucleosi è una malattia infettiva caratterizzata dall’ingrossamento ghiandolare, in particolar modo delle tonsille e dei linfonodi del collo. Si manifesta principalmente nei bambini, indistintamente dal sesso, con un età compresa tra i 3 e i 15 anni. Però può colpire anche il soggetto adulto.

Mononucleosi sintomi

Si tratta di una malattia spesso asintomatica o comunque presenta sintomi comuni che possono essere confusi con una semplice faringite o con una comune influenza. Infatti i sintomi più diffusi sono: febbre, mal di gola, mal di testa, sudorazione, brividi, nausea, spossatezza e stanchezza, ingrossamento dei linfonodi. Il periodo di incubazione è abbastanza lungo e varia tra i 30 giorni nei bambini e i 50 giorni nell’adulto.

Mononucleosi cura

Le cure e la terapia contro la mononucleosi sono diverse a seconda dei casi e della gravità. Infatti i sintomi possono andare via dopo poche settimane o in alcuni casi, la mononucleosi può avere un decorso più lungo. Si consiglia quindi, in ogni caso, di contattare il medico curante, il quale valuterà il vostro caso e saprà indicare la giusta ed efficace terapia da affrontare. Naturalmente alla base di ogni terapia si consiglia il riposo assoluto e al coperto.

Mononucleosi contagio

La mononucleosi in gergo è nota come malattia del bacio proprio perchè si contagia attraverso lo scambio di saliva infetta. Proprio per questa particolare modalità di contagio, si tratta di una malattia molto comune nei bambini e in età adolescenziale. Naturalmente il contagio può avvenire sia in maniera diretta, attraverso lo scambio di un bacio , che in maniera indiretta attraverso l’utilizzo di oggetti contaminati da saliva infetta come ad esempio l’uso delle stesse posate o dello stesso bicchiere, o attraverso tosse e starnuti.

Come prevenire la mononucleosi

Naturalmente una delle prime cose da fare per prevenire questa malattia è rafforzare le proprie difese immunitarie, attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata ricca di vitamina C. É fondamentale poi ricorrere alle normali misure di igiene come ad esempio:

  • l’uso di stoviglie, bottiglie, bicchieri e tovagliette personali;
  • lavare accuratamente le mani dopo essere stati in posti pubblici;
  • igienizzare gli ambienti;
  • evitare posti particolarmente affollati.

Mononucleosi in gravidanza

Non si tratta di una malattia particolarmente pericolosa nel caso di una gravidanza e quindi non desta particolari preoccupazioni. É fondamentale però il ricorso ad alcune avvertenze, come ad esempio l’assoluto riposo a letto evitando di sottoporre il corpo a particolari stress. In ogni caso è consigliabile avvertire il proprio medico ginecologo che saprà dare le giuste indicazioni sulla procedura da seguire.

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