Spugna di Luffa

Le spugne sono elementi indispensabili, sia per la detersione del corpo, sia per le pulizie domestiche. In commercio si trovano spugne vegetali molto buone, ma che presentano un costo decisamente importante, mentre le spugne sintetiche per le pulizie sono abbordabili nel costo, ma si rivelano molto inquinanti e soprattutto poco resistenti. Un’alternativa per la detergenza e per la cura della casa arriva dalla luffa, una spugna completamente naturale, perché deriva da una pianta della famiglia delle cucurbitacee molto simile a una zucchina. La spugna di luffa può anche essere autoprodotta in casa se si sceglie di coltivare questo ortaggio e si presenta naturale, vegetale e rispettosa dell’ambiente.

La luffa è una pianta di origini mediorientali, ma negli ultimi tempi si è diffusa in modo importante nelle regioni della Sicilia e della Sardegna, perché si tratta di un vegetale che ama il clima caldo. Ciò non proibisce di coltivarla nei balconi di casa, giacché si tratta di un vegetale molto resistente. I frutti sono la parte della luffa impiegata per originare le spugne, perché una volta maturi si trasformano in una sostanza fibrosa e dalla consistenza spugnosa. Per ottenere una bella spugna naturale è quindi sufficiente togliere i semi interni e spellare il frutto dalla buccia, per scoprire una superficie fibrosa che può essere impiegata come spugna naturale resistente, amica della pelle e delle superfici.

La spugna di luffa si propone semplice da impiegare, rispettosa del derma e immediata da sciacquare e da conservare. La sua durata è buona e si tratta di un accessorio completamente biodegradabile, quindi grande amico dell’ambiente. Le spugne di luffa possono essere autoprodotte, ma chi non ha la possibilità di farlo può acquistarle comodamente on line o nei negozi bio che la propongono, perché la loro diffusione è decisamente aumentata negli ultimi periodi e le spugne di luffa sono acquistabili ad un costo decisamente ragionevole e proporzionale al loro valore.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO