L’ipersonnia, cos’è e come curarla

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Ipersonnia

L’ipersonnia è un disturbo che si connota per l’incremento delle ore di sonno durante la giornata. Queste, nei casi più acuti, possono anche raddoppiare.
L’ipersonnia è essenzialmente un sintomo che può presentarsi  in luogo di patologie  generalizzate come l’aterosclerosi dei vasi che irrorano il cervello, un diabete mal curato oppure l’anemia.
Questi disturbi che abbiamo citato hanno come denominatore comune la comparsa di un deficit delle funzioni cerebrali. Questa difficoltà può essere imputabile alla carenza di ossigeno per le cellule celebrali tipica dell’aterosclerosi o delle forme di anemia più grave.  Succede anche nei disturbi metabolici come un diabete non tenuto sotto controllo adeguatamente, dove i livelli di glucosio oscillano provocando enormi rischi per la salute.
Nel diabetico che non si cura si presentano difficoltà nello sfruttare, da parte del cervello, i nutrimenti assimilati che invece vengono sostituiti da sostanze tossiche.

L’ipersonnia pertanto è un disturbo che non va preso alla leggera perché può essere indicatore di un disturbo generalizzato più grave.
In alcuni casi è anche sintomo di depressione o di un cattivo sonno durante la notte.
In ogni caso, quando un individuo ha la tendenza ad addormentarsi improvvisamente durante la giornata, è importante consultare un medico soprattutto se si tratta di persone anziane.

Una diagnosi di ipersonnia si basa innanzitutto sul tempo trascorso a dormire durante le 24 ore. Chi riposa poco la notte, tende spesso ad assopirsi durante il giorno  per recuperare. In generale, per non incorrere in questi problemi, è bene imparare ad educarsi al sonno, andando a dormire sempre verso gli stessi orari ed evitando le cene pesanti.
Chi soffre di insonnia può agevolare il proprio sonno con una tisana naturale o un integratore di melatonina.

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