Uomini e donne ne soffrono ma quali sono le cause delle emorroidi? Intanto è importanti spiegare cosa sono poiché qualcuno non lo sa, ma potrebbe soffrirne inconsapevolmente. Le emorroidi sono dei vasi sanguigni che si trovano nel canale anale che in alcuni periodi gonfiano o sanguinano per diversi motivi. Possono essere interne o esterne, quelle interne a volte non sono nemmeno dolorose, altre volte invece infiammandosi possono fuoriuscire provocando dolori insopportabili. Mentre quelle esterne causano sanguinamento.

emorroidi

Ma quali sono le cause principali delle emorroidi?

Secondo gli esperti, le cause delle emorroidi sono da ricercare nello stile di vita o nell’alimentazione, gravidanza, età o semplicemente ereditarietà. Spesso la cattiva alimentazione causa stipsi ovvero stitichezza; la difficoltà ad andare in bagno, necessita di sforzi e a causa di questi aumenta la pressione sanguigna con l’insorgere delle emorroidi. In qualche modo anche assumere poca acqua può portare lo stesso risultato in maniera indiretta. Altra motivazione in caso di gravidanza è la pressione esercitata dal bambino oppure un cambiamento a livello ormonale che porta scompensi nel sangue. Per quanto riguarda l’età, con l’avanzare degli anni i tessuti cedono e si possono avere diversi tipi di problemi, oltre che questi.

 

Quali sono i sintomi più comuni delle emorroidi?

Dopo aver visto le cause delle emorroidi, si passa anche all’individuazione dei sintomi più comuni. Durante l’evacuazione chi soffre di emorroidi prova dolore e sensazione di gonfiore interno oppure nei casi peggiori anche esterno. Quando la situazione è andata al di la del normale, c’è anche la presenza di sangue che non è di un colore rosso brillante ma scuro accompagnata da un dolore molto più intenso per le successive 72 ore. E’ necessario intervenire prima possibile consultando il medico e prevenire evitando alcol, bevande gassate, cibi particolarmente piccanti e cercare di bere molta acqua imparando a conoscere il proprio  corpo e i suoi campanellini d’allarme.