Le abitudini quotidiane più rischiose

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Le abitudini quotidiane sono quelle che tutti abbiamo, le nostre giornate sono più o meno tutte uguali sia per chi lavora che per chi invece sta in casa o studia. Ma anche più banali delle quali nessuno sospetterebbe mai, sono rischiose e possono ucciderci, quindi esserne a conoscenza è veramente fondamentale per evitare di correre rischi inutilmente.

Le abitudini quotidiane

Le abitudini quotidiane rischiose, ecco quali sono

Le abitudini quotidiane rischiose delle quali stiamo parlando, riguardano anche l’acqua che beviamo.

Sappiamo bene che bere acqua è importantissimo per idratare l’organismo che ha bisogno di liquidi, circa 2 litri d’acqua al giorno sono necessari per stare bene, ma 6 litri possono provocare il collasso del sistema nervoso.

Le gomme da masticare sono un ottimo antistress che mastichiamo giusto per mantenere qualcosa in bocca ed evitare di mangiare, ciò vale per chi è a dieta. Ma è importante sapere che se ne mangiamo troppe, queste possono causare diarrea che potrebbe degenerare in qualcosa di più serio.

Mangiare peperoncino sia come condimento, che con il pane, è l’abitudine che tutti coloro che amano i cibi piccanti hanno, dicono faccia bene, però bastano solo 6 grammi di capsaicina, ovvero la molecola che dà il sapore piccante al peperoncino per morire.

Una delle ultime abitudini che possono causare morte o gravi problemi, riguarda i denti. Quando li laviamo capita a volte di ingerire anche una piccola quantità di dentifricio, finchè è poco anche se non molto salutare non è un problema, nel momento in cui invece ne dovessimo ingerire più tubetti, questi sarebbero fatali, ma niente paura poiché questo è impossibile.

Le abitudini quotidiane

Le abitudini quotidiane per chi prende le vitamine

Le abitudini quotidiane rischiose sono tantissime, ma alcune di queste anche improbabili, come l’ultima che riguarda il dentifricio. C’è chi però prende le vitamine, il magnesio ecc, che non sa che una grande quantità può andare a causare il collasso dei reni, quindi fate attenzione.

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