La rete di trasporti che rifornisce il settore della sanità

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La rete di trasporti che rifornisce il settore della sanità

La consegna di farmaci ad ospedali e farmacie è sempre stata un’operazione fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell’intero sistema nazionale sanitario. È infatti necessario trasportare determinati farmaci nei luoghi richiesti tempestivamente e garantirne allo stesso l’incolumità, affinché non perdano le loro caratteristiche.

La richiesta di consegne medicinali urgenti è ulteriormente aumentata in questo periodo di emergenza sanitaria e, considerando la difficoltà di raggiungere medici ed ospedali, è stato avviato un servizio di consegna diretta dei farmaci a domicilio in piena sicurezza. Scopriamo in dettaglio cosa dice la normativa per quanto riguarda il trasporto dei farmaci e come funziona il servizio attivato dagli organi preposti per venire incontro alle esigenze dei soggetti più deboli.

I farmaci arrivano direttamente a casa: il servizio offerto da Federfarma e Croce Rossa Italiana

A partire dall’11 marzo 2020, Federfarma e Croce Rossa Italiana hanno attivato tre servizi per spedire direttamente a casa i farmaci.

Il primo servizio attivo 24h è destinato alle persone over 65, non autosufficienti, con febbre superiore ai 37,5°, con sintomi influenzali, in quarantena o malate di Covid-19; il secondo servizio, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00, è destinato alle persone disabili o con patologie gravi, quindi impossibilitate a recarsi personalmente in farmacia. L’ultimo servizio, privato e a pagamento, è destinato alle categorie che non rientrano tra i soggetti a rischio ma che non vogliono o possono recarsi in farmacia.

La consegna dei farmaci deve rispettare determinati standard di sicurezza, soprattutto per quanto riguarda quei prodotti delicati che devono essere protetti adeguatamente dagli urti o che necessitano di una specifica temperatura.

Trasporti a temperatura controllata

Le spedizioni temperatura controllata devono rispettare i requisiti previsti dalla normativa ed essere effettuati con mezzi ad hoc per preservare i farmaci ed i medicinali adeguatamente. A tal proposito devono essere usati furgoni isotermici che possono trasportare carichi con una temperatura preimpostata in base alle necessità. I furgoni devono essere predisposti in modo tale da raggiungere le temperature minime e massime richieste in base a determinati intervalli. I mezzi vanno costantemente monitorati da apposite sonde per registrare le eventuali variazioni di temperature. Gli stessi autisti, durante le varie fasi di trasporto, devono seguire scrupolosamente le procedure previste.

Le tipologie di trasporti a temperatura controllata sono principalmente 4:

  • criogenici: da -80 a -180°;

  • congelati: -20°;

  • refrigerati: da 2 a 8°;

  • temperatura ambiente: da 15 a 25°.

Le temperature interne devono essere controllate costantemente e si possono effettuare più carichi, purché gli ambienti siano separati da apposite paratie.

Stoccaggio delle merci

Chi si occupa della distribuzione dei farmaci, deve avere a disposizione un magazzino per lo stoccaggio delle merci. Per garantire ad ogni prodotto la giusta conservazione sono richiesti almeno tre tipologie di ambienti:

  • aree a 20° per i materiali a temperatura ambiente;

  • celle da 2 a -8° per il materiale refrigerato;

  • celle a -25° per i materiali congelati.

La disponibilità così ampia di aree con diverse temperature consente lo stoccaggio e la conservazione dei più svariati medicinali come: ADR, medical devices, materiali compositi, prodotti biologici ecc. Qui i prodotti possono essere conservati perfettamente per tutto il periodo richiesto, mantenendo inalterate le loro proprietà e caratteristiche.

Anche in questo caso le aree di stoccaggio a temperatura controllata vengono controllate continuamente da un sistema specializzato di sorveglianza. In caso di anomalie o variazioni improvvise ed ingiustificate di temperature, scatta subito un allarme per preservare il perfetto stato di conservazione dei prodotti.

Trasporto di merce pericolosa

Nel precedente paragrafo abbiamo parlato di ADR, ossia merce pericolosa che comprende: sostanze infettive, campioni diagnostici, prodotti biologici e anche prodotti chimici infiammabili. Questi prodotti hanno bisogno di attenzioni particolari e bisogna evitare urti e scossoni durante il trasporto che possono risultare molto pericolosi.

Per quanto riguarda il trasporto ADR sono in vigore normative europee molto rigide che impongono un imballaggio perfetto ed ermetico del prodotto, rendendolo idoneo al trasporto. Le procedure per il trasporto prevedono inoltre che i campioni vengano custoditi in appositi contenitori con un sistema a tre involucri, evitando così che il contenuto possa involontariamente fuoriuscire ed entrare a contatto con l’esterno.

Gli stessi trasportatori devono essere minuti di un patentino ADR rinnovato e seguire periodicamente i corsi di aggiornamento per conoscere tutte le nuove procedure per il trasporto di merci pericolose. I furgoni sono dotati di segnaletica certificata e di materiale adeguato a bordo, per favorire il lavoro dei trasportatori durante le delicate fasi di carico e scarico merce.

I servizi finora elencati vengono offerti da aziende specializzate, tra cui spicca per professionalità e qualità DSS Trasporti, che mai come in questo periodo sono operative 24h per supportare le varie richieste di farmaci da ospedali, centri medici e farmacie. Queste aziende sono in grado di conservare e consegnare i materiali alle temperature desiderate grazie a strumenti di ultima generazione ed altamente specializzati. I clienti inoltre hanno la possibilità di tenere traccia continuamente dei loro prodotti, avendo così la certezza che tutte le normative vengano rispettate alla lettera.

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