Se pensiamo al pistacchio ci viene inevitabilmente in mente Bronte e in secondo luogo un pomeriggio da trascorrere davanti la tv a sgranocchiare pistacchio e patatine. Oltre ciò sappiamo che in cucina, ha molti usi, sia per condire la pasta, che i secondi, che ovviamente per i dolci dove è commercializzato anche sotto forma di granella, pasta e farina. Essendo ricco di vitamine e minerali non possiamo non inserirlo nella nostra dieta anche se non giornaliera, è sconsigliato per chi invece soffre di varie allergie o è a dieta, oppure ha il diabete o problemi di ipertensione. Infatti nonostante le sue proprietà siano benefiche, è un alimento che contiene molti grassi e che in grandi quantità potrebbe dare risultati opposti.

pistacchio 2

Se invece viene assunto nelle giuste quantità i suoi grassi mantengono sotto controllo il colesterolo, poi è anche ricco di vitamina A che aiuta a ridurre e a rallentare l’azione dei radicali liberi. Oltre questo, è stato scoperto che questo alimento ha un ruolo davvero importante nella lotta ai tumori sia al seno che al pancreas. Sono stati fatti degli studi approfonditi che hanno dato ottimi risultati in quanto negli individui che consumano pistacchio e frutta secca in generale, la forma fisica è decisamente migliore, così come lo stato di salute.

pistacchio 3

Anche per le donne in gravidanza il pistacchio potrebbe rendersi utile per lo sviluppo del sistema nervoso del feto, perché contiene omega 3 e omega 6. Mentre per gli uomini risulta essere in grado di intervenire su piccoli disturbi che sono ritenuti responsabili della disfunzione erettile ed in generale ha delle buone proprietà afrodisiache. Per chi non ama questo alimento, sarebbe l’ora di iniziare ad inserirlo nella dieta almeno 2 o 3 volte a settimana in piccole quantità per provare a vedere i primi interessanti risultati, un punto a favore nostro e del palato.

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