Tra telegiornali, internet, giornali e tutti gli altri mezzi d’informazione, siamo continuamente bombardati da cattive notizie. Ad ogni sintomo quindi ci preoccupiamo e iniziamo a farci mille domande. E’ più che giusto fare controlli medici quando si ha sospetti, semplici paure o dei dolori in alcune parti del corpo. Nella maggior parte delle occasioni il medico ci rassicurerà.

Il dolore al seno è un disturbo che preoccupa molte donne, ma allo stesso tempo è davvero comune. Non sempre infatti è preoccupante, nella maggior parte dei casi si tratta di un fastidio normale che non ha alcun problema di fondo.

La maggior parte delle donne associa il dolore al seno al nodulo alla mammella ma, bisogna ricordarci che nella maggior parte dei casi questi sono completamente privi di sintomi. Solo nel 5% dei casi il dolore è associato a un problema oncologico.

Come abbiamo già detto è bene fare un controllo quando si ha dubbi o solo paure da dissipare, tuttavia dovete sapere che i dolori al seno sono, nella maggior parte dei casi, non allarmanti quando:

  • Si presentano prima e durante il ciclo. Sono gli ormoni in questo caso a provocare i fastidi. Per capire bene quando si presentano, iniziate a tenere un ciclo delle mestruazioni dove riportare tutti i sintomi correlati al periodo precedente al mestruo o quando è presente
  • Il dolore analogamente si presenta anche quando c’è l’ovulazione. Anche qui il motivo è riconducibile agli ormoni ed è collegato a tutti e due i senti.
  • Se già è presente una ciste, ecco che in alcuni casi aumentano di volume e causano quindi fastidi (le cisti vanno sempre tenute sotto controllo).
  • E’ del tutto normale durante la gravidanza, specialmente nei primi tre mesi.
  • Quando il dolore al seno è collegato a una tensione mammaria che coinvolge anche il braccio, potrebbe trattarsi di infiammazione ai nervi o artrosi cervicale.

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