Rimodellamento
Rimodellamento

Tonicità ritrovata dopo diete dimagranti e cura dell’obesità, la soluzione è il rimodellamento corporeo o body contouring

Diete drastiche: perdi peso, ma anche la tonicità della pelle. Un importante calo di peso, sucessivo a interventi di chirurgia bariatrica (chirurgia dell’obesità, ndr) o anche a diete drastiche, determina spesso l’ impossibilità della pelle di adattarsi al nuovo volume del corpo. Lassità ed eccedenze cutanee in corrispondenza di addome, mammelle, braccia, cosce, torace, collo e volto possono causare grave disagio al paziente e renderlo meno entusiasta del risultato ottenuto con il dimagramento. Oggi la chirurgia plastica-ricostruttiva post-bariatrica rappresenta un ideale e in molti casi indispensabile completamento di un percorso di dimagrimento da condizioni di sovrappeso e obesità patologiche. I benefici. Permette di riarmonizzare e rimodellare le forme e le proporzioni ottimizzando così i risultati raggiunti con la chirurgia bariatrica.

Si tratta di una chirurgia polidistrettuale, ovvero che si può estendere a tutti i distretti corporei (dal volto agli arti inferiori) e in genere richiede più operazioni al fine di conseguire il reshaping morfologico dell’intera figura corporea, (cioè il rimodellamento profondo dei tratti del corpo, come per le statue la figura viene scolpita secondo le esigenze, ndr). Le tecniche sono numerosissime e sempre in rapida evoluzione. Scegliere quella o quelle più adatte a ogni paziente rappresenta l’aspetto più importante del percorso ricostruttivo.

È essenziale, infatti, che ogni procedura chirurgica sia mirata al singolo paziente e sia parte di una pianificazione preoperatoria chiara e coerente.

Le fasi del reshaping per un corpo nuovo e rimodellato. In genere le prime fasi prevedono il rimodellamento delle parti inferiori del corpo o multistaged lower body lift (addome, fianchi, cosce, regione lombare e glutei), ove spesso le alterazioni sono più vistose. Le fasi successive sono dedicate invece al rimodellamento della parte superiore del corpo o multistaged upper body lift (braccia, ascelle, dorso e mammelle). La pianificazione operatoria, però, non è schematica, le aspettative del paziente e ii suo eventuale desiderio di iniziare con ii rimodellamento di un distretto piuttosto che di un altro deve sempre essere preso in considerazione quando tecnicamente possibile.

Una nuova silhouette in quanto tempo?

Solitamente, in base ai tipo di programma, l’intervallo di tempo necessario tra due sessioni chirurgiche è di 3-4 mesi, mentre il percorso di rimodellamento corporeo può richiedere 12-24 mesi. Per ottenere i migliori risultati con i minimi rischi, oltre all’accurata scelta delle tecniche e alla personalizzazione degli interventi, è altresì fondamentale che questa chirurgia venga condotta da team espressamente formati e orientati a un approccio sistematico e completo degli esiti di medicina e chirurgia bariatrica. L’equipe dell’Unità di Chirurgia Plastica Ricostruttiva del Policlinico San Pietro, sebbene sia ovviamente in grado di eseguire qualsiasi intervento di chirurgia plastica ed estetica, nasce ed è specializzata in chirurgia plastica ricostruttiva post-bariatrica, ambito nei quale ha acquisito negli anni una solida esperienza in linea con le linee guida delle principale società scientifiche internazionali. Sulla base di un progetto dell’Università di Pittsburgh, Life After Weight Loss Clinical Program, PBS – Post-Bariatric Surgery sta sviluppando un programma che a partire dalla creazione di un team medico ed infermieristico dedicato, definisce, con l’impiego di opportuni algoritmi e protocolli, ogni fase della cura del paziente (dalla iniziale accoglienza al follow-up postoperatorio), il coinvolgimento di altre figure professionali specialistiche, un’attività di comunicazione mirata ai paziente.

RESHAPING CORPOREO
Addome, cosce, braccia e mento. Sono queste le parti del corpo che in genere richiedono un intervento di rimodellamento e reshaping successivo a una perdita importante dì peso. Ne parliamo con il dottor Andrea Reho, Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva del Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro e dell’Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio dì Milano.

Quando si può parlare di obesità?
Il metodo più comune per misurare l’obesità è l’indice di massa corporea (BMI- Body Mass Index) dato dal rapporto tra il peso ed il quadrato dell’altezza. Le persone normopeso hanno un BMI compreso tra 20 e 25, quelle in sovrappeso fino a 29,99, mentre sopra 30 si parta di obesità.

Il paziente che perde 30- 40 chili dovrebbe sottoporsi ai quattro step del rimodellamento?
In linea dì massima possiamo dire che questi quattro interventi si rendono necessari nel 70% dei casi, anche se è importante analizzare e valutare caso per caso.

Dopo quanto tempo dal dimagrimento sì può ricorrere alla chirurgia palstica?
Per intraprendere un percorso di chirurgia plastica ricostruttiva post-bariatrica è necessario che il peso corporeo sia stabile da almeno tre mesi. Inoltre è importante che il/la paziente siano “stabili” anche dal punto di vista dell’alimentazione, ovvero che seguano un regime alimentare equilibrato.

Quanto costano i rimodellamenti?
I prezzi variano dai 4mila ai 6mila euro ciascuno a seconda della zona da trattare e dall’entità dell’intervento richiesto.

Si tratta di interventi in regime privato o in convenzione con il SSN- Sistema Sanitario Nazionale?
Nel 2011 la Regione Lombardia ha emanato un documento che stabilisce le nuove linee guida per gli interventi di chirurgia plastica in pazienti con esiti di obesità. Le attuali linea guida regionale dicono che “sono erogabili interventi riduttivi in esiti di forti dimagramenti per obesità grave documentata, secondaria o non a chirurgia bariatrica”. È tuttavia necessario precisare che non tutte le alterazioni morfologiche del corpo dopo il dimagramento sono severe e quindi assimilabili a veri e propri quadri clinici di deformità. Talvolta, tali alterazioni rappresentano modificazioni della figura corporea riscontrabili anche in una popolazione di individui che non sono stati obesi. In questi casi, i pazienti possono accedere ad un programma di rimodellamento corporeo, però le finalità di tale programma – non eseguibile in regime di convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale – non sono evidentemente ricostruttive e funzionali, ma prevalentemente estetiche.

Quali sono i rischi per gli uomini e per le donne legati all’obesità?
Oltre all’aspetto estetico, che risulta ovviamente deformato (in particolare per quanto riguarda gambe, fianchi, braccia, mento) ormai è dimostrato che patologie come diabete, cardiopatie, ictus, ipertensione e persino tumori sono strettamente correlate con l’obesità. Maggiore è il sovrappeso tanto maggiori diventano i rischi. Infatti i soggetti obesi presentano una aspettativa di vita media ridotta rispetto a chi non ha problemi di peso, che però si normalizza in caso di ritorno a un peso normale.
Ci sono dei rischi più frequenti legati al sesso della persona obesa? Per esempio nelle donne obese si riscontra un aumento dell’incidenza dei tumori al seno o alle ovaie?
Il discorso sulla medicina di genere è molto complesso. Esiste un legame tra obesità e tumore al seno e alle ovaie, secondo molte ricerche, anche se si tratta dei tumori più frequenti in generale tra le donne.

E se fossero operazioni solo estetiche i quattro interventi quanto costerebbero al paziente in regime privatistico?
I prezzi indicati si intendono in regime privatistico. Quando il paziente è assistito dal Servizio Sanitario Nazionale non paga nulla per le operazioni di rimodellamento.

DATI RELATIVI ALL’EQUIPE DI CHIRURGIA PLASTICA DI PSP PONTE SAN PIETRO
800 i pazienti tra il 2012 e il 2013.
L’80% dei pazienti proviene da fuori Bergamo, a testimonianza della capacità attrattiva del Centro e della qualità del lavoro svolto e apprezzamento dei pazienti (in questi pazienti un elemento importantissimo è il passaparola).

Rimodellamente addome: 70% dei casi con perdite di oltre 40 chili

Rimodellamente cosce: 70% dei casi con perdite di oltre 40 chili

Rimodellamente braccia: 70% con perdite di oltre 40 chili

Plastica al collo: 15% con perdite di oltre 40 chili

LINK UTILI : www.postbariatricsurgery.it

DATI NAZIONALI E INTERNAZIONALI SICPRE: www.sicpre.it

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