Quante volte ti sarà capitato di sentirti giù, senza capire il vero motivo e non riuscire a curare i malesseri perché non sai da dove partire e cosa fare? Bene, posso svelarti un segreto, spesso il malumore, o le cattive condizioni fisiche derivano proprio dallo stile di vita e dal pessimismo,  quindi la cura perfetta viene dal cervello e dall’ottimismo.

ottimismo

Come curare i malesseri con il buonumore

Chi è pessimista vede tutto ciò che lo circonda buio, oscuro, problematico, non sa come uscirne e quindi entra in una fase del tutto negativa ed anche se può sembrare strano, questo incide sulla salute, rendendo il proprio organismo facile preda per le infezioni batteriche, virus, influenza ecc. Mentre attraverso l’ottimismo si possono curare i malesseri in vario modo, per esempio cercando di dare il giusto peso a qualsiasi avvenimento, reagendo nella giusta maniera. Secondo alcuni studi infatti, l’ottimismo è capace di agire in maniera attiva, diretta, anche sul funzionamento del cuore, perché se si vive sempre con l’ansia addosso, i muscoli sono perennemente contratti e si è maggiormente esposti a malattie cardiache. Stessa cosa vale per l’apparato muscolare, i pessimisti, gli ansiosi, non assumono mai una posizione rilassata e da qui iniziano i vari problemi come dolori al collo, alla schiena, alle spalle. Ed infine, anche se è un problema di minore importanza, le rughe. Chi ha uno spirito triste e problematico, ha pelle raggrinzita, secca, piena da rughe anche in giovane età, mentre chi vive carico di ottimismo continua ad avere la pelle elasticizzata e bella anche in tarda età. Stessa cosa avviene dopo una vacanza e ci troviamo la pelle distesa, rilassata, morbida; siamo sicuri che non è il risultato dell’abbronzatura ma semplicemente del relax del quale l’organismo ha goduto.

Curare i malesseri

L’ottimismo per curare i malesseri al posto dei farmaci

La strada più facile da imboccare è quella dei farmaci che curano l’umore e distruggono il corpo, quindi cerchiamo di curare i malesseri con l’ottimismo mentre siamo in tempo, perché poi potrebbe essere troppo tardi.

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