Coprire rughe e occhiaie con una seconda pelle

Coprire rughe e occhiaie attraverso una seconda pelle è la prospettiva allettante di quest’ultimo periodo, da oggi infatti sarà possibile per tutti mostrare qualche anno in meno. Per adesso rimane comunque una probabilità, non una certezza in quanto sarà certezza solo tra qualche anno, ma il vantaggio è che sarà accessibile a tutti. L’idea è nata grazie ad uno studio portato avanti da un gruppo di ricercatori di Harvard e del M.I.T., che hanno infatti creato la “seconda pelle” che copre la nostra ormai spenta e disidratata ricca di inestetismi, per farla tornare giovane. Ma di cosa è fatta questa seconda pelle? Si tratta di una pellicola di composti chimici non dannosi  per la salute.

Coprire rughe e occhiaie trattando anche malattie

Coprire rughe e occhiaie non è l’unico obiettivo della seconda pelle in questione, questa infatti è sarà utile anche per trattare le malattie dermatologiche delle quali soffrono in tanti, due esempi sono l’eczema e la psoriasi. Come? Gli scienziati lavorando alle catene polimeriche che la formano, modificando la loro struttura possono adattarla a molti usi. Ad esempio per correggere le borse sotto gli occhi, causate da stress e insonnia, la pellicola dovrà essere permeabile, per una seconda pelle da usare come medicazione è necessaria una meno permeabile. Una soluzione semplice e versatile ma soprattutto facile da eliminare, tramite una soluzione capace di dissolvere i polimeri.

Coprire rughe e occhiaie il brevetto degli scienziati

Possiamo quindi affermare che coprire rughe e occhiaie presto non sarà più un problema a primo impatto senza soluzioni. Per ciò dobbiamo ringraziare Living Proof, una compagnia di Cambridge, in Massachussets, che ha finanziato la ricerca e la società privata Olivo Laboratories, che in questo momento ha il brevetto. Cosa dobbiamo attendere per poter provare questa pellicola? Null’altro che altri accertamenti per verificare che non ci possano essere reazioni allergiche legate ad alcun componente, fino ad ora i tentativi fatti non hanno ottenuto risultati negativi.