La ricerca di nuove opportunità di lavoro potrebbe indurre a decidere di iscriversi a un Corso Massaggio Milano come quelli promossi dall’Accademia Massaggi, che per tutti i principianti propone un corso di primo livello, grazie al quale è possibile conoscere tutte le tecniche di base. Ogni anno sono più di 1.500 le persone che si affidano agli insegnamenti dell’accademia per entrare in contatto con questo settore, che si caratterizza per una grande varietà di opportunità professionali: villaggi turistici, resort, hotel e palestre sono solo alcuni dei contesti che offrono occasioni di lavoro, ma meritano di essere menzionati anche i circoli sportivi e gli studi medici.

Perché iscriversi a un corso di massaggio

Uno dei motivi per cui vale la pena di frequentare un corso del genere, quindi, è quello di ampliare le proprie prospettive in ambito lavorativo. Dal benessere alle società sportive, in numerosi campi c’è bisogno di massaggiatori: i corsi professionali offrono l’opportunità di apprendere le nozioni teoriche e le capacità pratiche di cui si ha bisogno per diventare dei veri esperti. C’è sempre tempo, poi, per capire a quale specializzazione si ha in mente di dedicarsi: i massaggi sportivi, appunto, ma anche quelli thailandesi, quelli ayurvedici, e così via.

Il massaggio thailandese e quello ayurvedico

Tramandato di generazione in generazione dai monaci buddisti, il massaggio thailandese è una pratica antica che garantisce non solo il rilassamento del fisico, ma anche una notevole elevazione emotiva, che coinvolge lo spirito. Ha origini orientali anche il massaggio ayurvedico, che però proviene dall’India: anche in questo caso si parla di un trattamento rilassante, che ha la capacità di migliorare il benessere generale riequilibrando lo stato emotivo e lo spirito.

I massaggiatori sono professionisti riconosciuti?

Una volta ottenuto il diploma assegnato dal corso, ci si può dichiarare massaggiatori, e quindi si è a tutti gli effetti dei professionisti abilitati. Gli attestati conseguiti possono essere “spesi” non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo: un’occasione da non sottovalutare se non si esclude la possibilità di mettersi alla ricerca di un impiego all’estero. Va detto, comunque, che almeno in questo settore non c’è bisogno di espatriare per trovare un lavoro, visto che le opportunità non mancano di certo: anzi, si può affermare senza timore di essere smentiti che i massaggiatori professionisti hanno ottime probabilità di trovare lavoro in tempi rapidi, rivolgendosi a una delle tante società sportive o a un centro benessere che abbiano bisogno di esperti specializzati.

L’idea di lavorare in proprio

Se si ha da sempre il pallino di lavorare in proprio, in modo da non dover sottostare agli ordini di un capo, diventando massaggiatori si ha l’occasione di inseguire il proprio sogno, aprendo un centro o uno studio e trasformandosi in imprenditori. Naturalmente un’avventura di questo tipo non può essere improvvisata, e c’è sempre bisogno della consulenza di un commercialista per tutte le incombenze burocratiche e per tutti gli adempimenti fiscali di cui occorre tenere conto.

I vantaggi di essere liberi professionisti

Certo è che un massaggiatore che opera in qualità di libero professionista può approfittare di un gran numero di vantaggi, a cominciare dalla massima libertà negli orari di lavoro e nella loro gestione. Ciò è vero non solo se si apre uno studio, ma anche se si sceglie di andare direttamente a casa dei propri clienti: ci si può organizzare la settimana in anticipo, scegliendo quando e quanto lavorare, senza essere costretti a sostenere ritmi forsennati. E se un domani si vuol andare via dal posto in cui si vive, lo si può fare con tranquillità, perché di massaggiatori c’è bisogno ovunque, da Parigi ai Caraibi, da New York alle Maldive.

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