Il CBD è utile nel contrastare l’ansia?

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Negli ultimi tempi si sta facendo un gran parlare dell’olio di CBD e delle sue proprietà calmanti, antinfiammatorie e antidepressive. Ormai, ad affermarlo sono molti studi, i quali hanno focalizzato la propria attenzione su un aspetto in particolare, ovvero sulla capacità del CBD di agire come recettore 5-HT1a, neurotrasmettitore implicato nella trasmissione della serotonina, sostanza in grado di regolare l’umore. Cerchiamo di capire nel dettaglio in che modo il CBD agisce sulla nostra psiche e, al contempo, sul nostro organismo.

Davvero il CBD è in grado di combattere i sintomi dell’ansia?

Come accennato poc’anzi, il recettore 5-HT1a e la serotonina svolgono un ruolo cruciale nella regolazione dell’umore e nella gestione di alcune sensazioni sgradevoli, quali ansia, stress e depressione.

Di recente, la ricerca medica ha scoperto che il CBD sarebbe in grado di intervenire direttamente sul funzionamento del 5-HT1a, ottimizzandone gli effetti.

Inoltre, nel 2009, il British Journal of Pharmacology ha pubblicato uno studio che ha fatto luce sul legame tra CBD e dopamina, neurotrasmettitore collegato al benessere, alla creatività e all’euforia.

Tutto ciò rende il CBD un potente antidepressivo, in grado di regolare l’umore e lenire gli stati d’ansia. Ma non finisce qui.

Tra i sintomi più comuni dell’ansia, infatti, figura l’accelerazione della respirazione, a sua volta legata a un aumento improvviso della frequenza cardiaca. Pertanto, è facile capire come l’ansia non sia una condizione in grado di modificare soltanto il nostro umore, ma anche alcune funzioni dell’organismo.

Spesso, le persone colte da attacchi d’ansia patiscono anche crisi di panico e asma, a loro volta aggravate dall’aumento della frequenza cardiaca. Il CBD è in grado di agire direttamente sul battito cardiaco e sulla respirazione.

Chi può utilizzare l’olio di CBD?

Le ricerche svolte finora hanno dimostrato come l’olio di CBD sia in grado di regolare efficacemente battito cardiaco e respirazione, prestando a diverse applicazioni:

  • psichiatrica (il CBD ha mostrato effetti positivi sui soggetti che soffrono di disturbi psicosomatici, tra cui l’ansia
  • sportiva (l’uso del CBD è consigliato a tutti coloro che praticano sport di endurance o attività anaerobiche pesanti, in cui la fase di scarico è necessaria per ripristinare le normali facoltà dell’organismo)
  • medica (è indicato a tutte le persone che lamentano problemi respiratori e aritmie cardiache)

L’ansia può manifestarsi in seguito a periodi caratterizzati da stress psicofisico elevato o stati di nervosismo prolungati e può peggiorare a causa di taluni sintomi tipici, quali l’incapacità di addormentarsi e rilassarsi. Tutto ciò non fa che esporre ancor di più i pazienti al rischio di attacchi d’ansia frequenti.

L’olio di CBD, grazie alle sue proprietà benefiche, interviene direttamente sui sintomi dell’ansia, alleviandone gravità e frequenza, grazie alla capacità di modulare le funzioni della dopamina e della serotonina. Il CBD conferisce una sensazione di relax e tranquillità, alleviando efficacemente lo stress. Ne consegue un rinnovato desiderio di affrontare la vita quotidiana con maggior propositività e serenità.

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