Carenza di vitamina D, i sintomi!

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Quali sono i sintomi della carenza di vitamina D? Ma soprattutto, perché è importante riconoscerla e risolvere in fretta il problema? La vitamina D è importantissima, perché è lei che permette al calcio e al fosfato di depositarsi nelle cartilagini e nelle ossa. Consente poi che l’apparato gastrico digestivo, assorba questo minerale.

Vitamina D: i principal sintomi di un’eventuale carenza

  • Debolezza muscolare
  • Dolori addominali
  • Poca mineralizzazione dello scheletro, che può condurre a osteoporosi e osteomalacia negli adulti e al rachitismo nei bambini.
  • Il rachitismo è una patologia e interessa i bambini tra i 4 e i 24 mesi di età. Può portare anche a delle malformazioni dello scheletro. Durante i primi mesi di vita può colpire soprattutto il cranio. Dopo, può colpire cartilagini, polsi e caviglie.
  • Osteomalacia: si manifesta negli adulti come debolezza a livello muscolare, dolori del tratto dorso lombare. Andatura insicura, fragilità del bacido, delle spalle, della spina dorsale e delle costole. Tale debolezza può provocare anche fratture.
  • Osteoporosi: questa patologia colpisce le ossa. Interessa in particolar modo le donne che stanno attraversando il periodo della menopausa. Le donne che ne soffrono, arrivano anche ad accusare una grande fragilità ossea, più facilità di fratture e un dolore generalizzato all’apparato scheletrico.

Tra gli altri sintomi della carenza di vitamina D, troviamo la tristezza immotivata, umore altalenante, sudorazione alle manni inspiegabile.

La carenza di vitamina D può avere diverse conseguenze, le quali variano in base all’età, lo stato di salute e anche al periodo della vita. Non solo rachitismo e osteoporosi. Una carenza di questa vitamina può portare a un maggior rischio di malattie autoimmuni come il diabete di tipo 1, il lupus, l’artrite reumatoide. Aumenta il rischio di Alzheimer secondo uno studio da poco condotto in Scozia, soprattutto quando la carenza dipende da una scarsa esposizione solare. Aumenta i rischi per il cuore, sembra che vi sia una possibilità del 32% più alta di sviluppare la coronaropatia.  Una carenza di vitamina D può provocare anche depressione. La vitamina D è infatti un importante stimolante della seratonita, l’ormone della felicità.

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