Palpebre cadenti

Le palpebre cadenti sono un fenomeno che può avvenire in seguito all’età, ma anche per cause legate alla rilassatezza muscolare. Non si tratta solamente di un fatto antiestetico, ma di un problema che può apportare dei problemi alla vista e che quindi chiede di essere migliorato e risolto per la salute generale. È certamente possibile affidarsi alla chirurgia estetica, ma si tratta di un’operazione invasiva e molto costosa. Ancora una volta la natura arriva in nostro aiuto, con prodotti ed esercizi che possono risolvere il problema in modo naturale, semplice e assolutamente privo di effetti collaterali.

È innanzitutto importante comprendere la causa delle palpebre cadenti. Esse possono formarsi a causa del naturale rilassamento della pelle a seguito dell’età, ma anche perché sussistono dei problemi di infezioni, come orzaioli o calazio. È quindi ideale recarsi dal proprio medico e, se serve, effettuare una visita oculistica per risolvere le infezioni e quindi richiedere delle cure adeguate all’entità del problema. L’oculista può consigliare la giusta ginnastica facciale, una scelta naturale che permette di rassodare naturalmente l’area delle palpebre e quindi di mantenerle toniche, fresche e attive.

La natura permette di curare questo problema con tanti ingredienti, dove su tutti spicca l’impiego giornaliero di acqua fresca. L’acqua fresca è tonificante e aiuta a rinfrescare la zona in modo mirato. Anche i cubetti di ghiaccio applicati con cadenza settimanale migliorano il flusso capillare e quindi tonificano i muscoli delle palpebre in modo attivo. Per quanto riguarda i prodotti naturali, i migliori sono sicuramente i cetrioli, abili nel rinfrescare e lenire la zona grazie all’alto contenuto di acqua e di sostanze rivitalizzanti, il tè verde e anche la camomilla.

È ideale preparare degli impacchi a base di questi ingredienti, lasciarli riposare in frigorifero e quindi applicarli giornalmente sulle palpebre per almeno dieci minuti. In questo modo le palpebre si possono riposare ed è possibile tonificarle in modo intenso. Gli impacchi funzionano maggiormente se vengono eseguiti dopo la ginnastica facciale, quando i muscoli sono ancora caldi e la zona si rivela particolarmente ricettiva.

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