Calli

Chi soffre di calli può accorgersi che durante i cambi di stagione tendono spesso a comparire, rendendo la camminata difficile e costringendo il piede nelle calzature con effetti a dir poco dolorosi. I calli vanno contrastati perché non sono positivi per la postura, sono dolorosi e non permettono di muoversi in libertà. I centri estetici lavorano per toglierli in modo professionale, ma molto può essere fatto anche dal punto di vista dell’auto medicazione e la natura ci viene incontro con una serie di rimedi utili per sconfiggere le callosità: scopriamo assieme quali sono.

Iniziamo con un trattamento super naturale, che permette di ammorbidire la pelle dei calli. Basta spremere un po’ di succo di limone fresco, mescolarlo con il bicarbonato e creare una pasta che permette di ammorbidire la callosità e quindi di farla scomparire con costanza nel trattamento. Anche l’acqua con camomilla può essere impiegata per creare un pediluvio emolliente, al quale può seguire un raschiamento effettuato con pietra pomice imbevuta di aceto. La stessa regola vale con il sale grosso, che può essere aggiunto al pediluvio per rinfrescare e per rendere la zona da trattare più morbida.

Una volta trattato, il callo ha bisogno di essere nutrito, ovvero la pelle screpolata deve essere trattata con oli nutrienti per rigenerare la pelle. Il migliore in assoluto è l’olio di oliva, ma anche il burro di karité puro si rivela ottimale per questa causa. Quando si indossano le calzature è ideale spolverizzare con un velo di amido di mais il callo, per asciugarlo e permettere che non avvenga il doloroso sfregamento di contatto. Una ricetta della nonna contro i calli richiede infine di mescolare la buccia della banana (la parte interna) con un po’ di aglio e creare un impacco che si rivela benefico, perché aiuta ad ammorbidire la pelle e a lenire il dolore avvertito.

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