Angina Pectoris
Angina Pectoris

Angina pectoris, come alleviare il dolore?

Il signor X ha avuto una giornata dura in ufficio, torna a casa e fa una lauta cena, si concede una porzione “extra” di dolce, perché quella sera ha deciso di finire di falciare il prato. Ha appena messo in moto la falciatrice quando, all’improvviso, è come se il suo petto fosse stretto in una morsa. Allora sa che si tratta di un angor (dolore anginoso) o angina pectoris.
Il dolore è simile a quello di un infarto, ma il medico gli ha detto di non preoccuparsi, che il dolore sparirà completamente con il riposo e che l’angor non ha colpito il cuore in maniera definitiva. Pur non costituendo un caso di emergenza medica, l’angor è comunque il segnale di una cattiva irrigazione del cuore e indica che il rischio d’infarto è in agguato, se il signor X non si prende cura di se.
Lo stress, un pasto abbondante e uno sforzo improvviso compiuto da un organismo non allenato rappresentano fattori che possono scatenare un’angina pectoris (io angor). Una volta stabilita la diagnosi, e importante modificare certi aspetti dello stile di vita per controllare lo stato di salute.
Questi cambiamenti, a volte, permettono di evitare l’intervento e di eliminare definitivamente il rischio di attacchi di angina pectoris.

Ecco cosa si può fare:

Programmare camminate regolari di 30 minuti

Anche se l”angina pectoris sopraggiunge a volte in seguito ad uno sforzo eccessivo, non significa comunque che bisogna rinunciare all’esercizio fisico: e bene iniziare gradualmente e aumentare lo sforzo fino a raggiungere un ritmo confacente al proprio fisico.
Anche un°attività fisica moderata (ad esempio camminate di 30 minuti a passo lento, da 2 a 3 volte la settimana) può letteralmente cambiare lo stato di salute. Se si è esposti a un forte caldo o a un freddo intenso durante la pratica dell’attività fisica, è bene vestirsi in modo adeguato e ridurre al minimo il tempo passato all’aperto.

Far respirare il cuore: smettere di fumare!
Fumare complica il lavoro del cuore che consiste nell’assicurare la circolazione del sangue nell’intero organismo.

Dominare lo stress
Evitare le scadenze serrate e i sovraccarichi di lavoro, chiedere aiuto anziché tentare di fare tutto da soli, se non si riesce a rilassarsi, è bene imparare alcune tecniche di padronanza dello stress. Si possono provare, ad esempio, i 2 esercizi seguenti:

› Rilassare tutti i muscoli per 20 minuti, 2 volte al giorno.
› Respirare profondamente e pensare a qualcosa di piacevole quando un avvenimento stressante si profila all’orizzonte.

Tenere sotto controllo la pressione arteriosa

Prendere gli antipertensivi prescritti dal medico. Non utilizzare mai farmaci da banco che possono aumentare il ritmo cardiaco e la
pressione del sangue, come pillole dietetiche e decongestionanti. Accertarsi che il rischio d’ipertensione arteriosa non compaia tra
gli effetti collaterali dei farmaci che si acquistano. È inoltre possibile diminuire la pressione arteriosa adottando un’alimentazione
ricca di fibre e povera di grassi e di sale.

Consumare pasti leggeri

I pasti abbondanti rendono più difficile il lavoro del sistema digerente e del cuore: è preferibile consumare più spuntini al giomo
piuttosto che 3 pasti principali. È bene rilassarsi subito dopo avere mangiato e cercare di non affaticarsi troppo.

Seguire una dieta: l’angina pectoris potrebbe sparire come i chili in eccesso

Si e sempre voluto dimagrire? Adesso o mai più. Una buona dieta prevede una riduzione del consumo di grassi, cosa che fa doppia-
mente bene al cuore. A volte, la perdita di peso comporta anche la scomparsa dell’angina pectoris.

Bere alcolici con moderazione

Il consumo eccessivo di alcol provoca l’accelerazione del battito cardiaco, cosa che i soggetti affetti da angina pectoris devono evitare ad ogni costo. Rispettare scrupolosamente le istruzioni del medico per quanto riguarda i farmaci prescritti contro l’angina pectoris, Queste poche, semplici tappe possono mettere sulla via della guarigione e garantiscono, per giunta, un ritomo della salute.

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