Allergia agli acari della polvere: sintomi e rimedi

L‘allergia agli acari della polvere è un disturbo che colpisce il sistema immunitario, causato da dei piccoli esserini invisibili all’occhio umano. In casa è facile venirne a contatto, in quanto gli acari della polvere si annidano principalmente nei letti, cuscini, lenzuola, materassi, peluche. Le nostre abitazioni creano un clima ideale, in cui essi ritrovano il loro habitat che permette loro di riprodursi in quanto si nutrono di desquamazioni umane.

Sintomi

L’allergia agli acari della polvere è una delle allergie più diffuse. A seconda del soggetto che colpisce, ci possiamo trovare davanti ad un allergia più o meno grave.

I principali sintomi che essa può provocare sono infatti:

  • asma
  • oppressione toracica
  • rinite
  • reazioni  cutanee
  • malessere generale
  • tosse secca
  • affaticamento
  • disturbi del sonno
  • congestione nasale
  • gli occhi si arrossano e si gonfiano causando congiuntivite.

Naturalmente il disturbo del sonno e l’affaticamento generale possono incidere negativamente sulle attività quotidiane. Occorre quindi intervenire per curare rapidamente l’allergia. Essendo, i sintomi, simili a quelli di un comune raffreddore spesso non ci si rende conto che ci si trova davanti ad uno stato allergico e non ad un’affezione delle vie aree. E’ importante quindi imparare a distinguere i due casi. I maggiori fattori che ci permettono di riconoscere l’allergia agli acari sono:

  1. la durata prolungata dei sintomi in quanto un raffreddore passa in pochi giorni, l’allergia si protrae per settimane.
  2. l’aggravamento dei sintomi davanti a situazioni particolari come ad esempio spazi non troppo aerati.

Quando ci si trova davanti al dubbio di un’eventuale allergia agli acari è opportuno contattare il medico ed effettuare un esame diagnostico.

Rimedi

Il rimedio per eccellenza per l’allergia agli acari è il ricorso ad antistaminici che si oppongono al processo di produzione di istamina e che combattono quindi la presenza di allergeni nell’organismo. Ma l’utilizzo di appositi antistaminici non basta, infatti quando si soffre di allergia agli acari occorre seguire dei piccoli accorgimenti per ridurre al minimo la possibilità di entrare in contatti con questi microscopici organismi. Per esempio:

  • in camera da letto bisognerebbe evitare la presenza di peluche, evitare l’uso di tende o moquette e tappeti
  • utilizzare biancheria da letto (lenzuola, cuscini, piumoni e trapunte) certificata antiacaro
  • mantenere la temperatura della casa ai 21° circa, così da evitare la formazione di muffe.
  • passare quotidianamente l’aspirapolvere, eliminando così i residui di polvere presenti in casa
  • evitare la presenza di piante e fiori specialmente nelle camere da letto
  • utilizzare filtri anti polvere nelle porte e nelle finestre.
  • far arieggiare gli ambienti adeguatamente
  • far entrare la luce del sole, in quanto gli acari preferiscono il buio

Nei casi più gravi di allergia, è consigliabile contattare il medico, il quale saprà consigliare un’adeguata cura per combattere questo fastidioso disturbo.

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